Compiti a casa: 6 regole per aiutare i bambini a svolgerli al meglio

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Molti bambini hanno difficoltà nel rimanere concentrati mentre svolgono i compiti a casa. Come aiutarli?

La concentrazione è la capacità di impegnarsi in un’attività per raggiungere un obiettivo. Per molti bambini concentrarsi nei compiti a casa è difficile, o perché sono ancora piccoli o perché qualcosa non li agevola. Ecco una serie di spunti per provare ad aiutarli nel modo corretto:

Spiega perché è importante studiare

Stando alla definizione di cui sopra, perché i bambini possano concentrarsi è importante che comprendano qual’è l’obiettivo e come raggiungerlo. Una spiegazione di cosa fare, come farlo e perché, è preliminare e determinante.

Crea un ambiente adatto allo studio

La scelta del luogo è importantissima: la concentrazione è agevolata da un ambiente definito, pulito, ordinato. Non servono grandi spazi, purché sia un luogo silenzioso con un tavolo dove leggere e scrivere in una buona posizione. No ai luoghi rumorosi dove altri membri della famiglia stanno svolgendo altre attività (tv, giochi, lavori domestici).

Personalizza il luogo di studio

Aiuta tuo figlio a rendere piacevole il suo angolo di studio, oltre che ben attrezzato. Permettigli di decorarlo, se è possibile, e metti a sua disposizione il materiale necessario, dalla sedia alla cancelleria.
Spiega come la mente e il corpo lavorano in sinergia, e un ambiente gradevole spesso agevola il compito.

Scegli il momento adatto

Studiare quando la mente è più riposata, se è possibile, è senza dubbio la scelta migliore. Una pausa dopo pranzo non dovrebbe prolungarsi più del dovuto, ma dovrebbe essere pari al tempo necessario per riposare un po’. Fai in modo che la fame o la sete non siano occasioni per distrarsi, e rendi la merenda una pausa programmata dallo studio. In alcuni casi, muoversi un po’ tra un compito e l’altro aiuta a riprendere con più grinta.

Osserva tuo figlio

Non tutti i bambini studiano allo stesso modo, e seguendo lo stesso ritmo: il modo migliore di organizzare lo studio è di misurarlo sui bisogni individuali e sulle esigenze del momento. Aiuta tuo figlio solo se necessario, e spiega che farà da solo finché ce la fa: questo lo aiuterà a contare sulle sue risorse.

Aiutalo a vedere il bello

Tutti sappiamo quanto siano noiose e ripetitive certe attività, ma sforzarsi di trovare qualcosa di buono in ogni cosa può essere un buon allenamento per il presente e per il futuro. Loda tuo figlio per l’impegno e per la bravura, e la sua motivazione farà un grande balzo in avanti.

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