Concepimento: calcolo giorni fertili

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La gravidanza è diventata oggetto di studio e calcolo! Concepire un figlio, meraviglioso momento nella vita di ogni donna diventa spesso un complicata preparazione per un esame dall’esito incerto. Controlli prima di mettere in cantiere un figlio e calcoli per individuare il periodo fertile. Per un calcolo dei giorni fertili piuttosto “centrato” bisogna fare attenzione ad un po’di segnali.

L’ovulazione non avviene sempre lo stesso giorno, soprattutto se si hanno mestruazioni irregolari, attraverso il metodo di Ogino Knauss è possibile calcolare i giorni del periodo fertile o con la rilevazione della temperatura basale, o del test del muco cervicale, o con i più sofisticati test chimici di ovulazione in commercio già dal un bel po’.

Il metodo di Ogino Knauss si basa su due valori: la data di inizio dell’ultimo ciclo mestruale e la durata del ciclo, è Il metodo della conta dei giorni, si basa sul tempo che passa tra l’ovulazione e la prossima mestruazione: 14 giorni ovvero i giorni che passano da un ciclo mestruale all’altro (di solito da 28 a 31). Se fra l’inizio di una mestruazione e l’altra intercorrono 26 giorni, il periodo fecondo sarà intorno al 12° giorno, se invece intercorrono 32 giorni il periodo fecondo sarà intorno al 18° giorno e via così sempre sottraendo 14 giorni al giorno presunto di arrivo della prossima mestruazione.

L’osservazione del muco cervicale, prodotto dalle ghiandole del collo dell’utero è importante poichè assume caratteristiche particolari proprio due o tre giorni prima dell’ovulazione,diventa più abbondante, trasparente e filante. Quindi occhio alle piccole perdite che notate a partire dal decimo giorno, per individuare il momento giusto. Tuttavia non tutte le donne alla vigilia dell’ovulazione hanno perdite di muco così evidenti e testabili.

Per quanto riguarda il calcolo della temperatura basale nel primo arco del ciclo (i primi 12-14 giorni) la temperatura è bassa e oscilla tra i 36 e i 36,5 gradi, mentre nella seconda fase raggiunge valori intorno ai 37- 37,2. L’ovulazione si verifica nel giorno di temperatura più bassa, prima dell’inizio della fase d’innalzamento. La temperatura basale va rilevata ogni mattina (per via vaginale o rettale) per almeno tre mesi e i suoi valori vanno annotati per seguirne l’andamento e poter fare un calcolo dei giorni fertili.

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