Da 7 maggio 2009 3 Commenti Leggi tutto →

Concepimento: i metodi naturali

Nel nostro speciale il desiderio di maternità abbiamo accennato ai metodi naturali che possono aiutare noi donne a capire i segnali di fertilità che provengono dal nostro corpo, in modo da poter favorire il concepimento oppure per evitare qualche gravidanza indesiderata. Oggi cercherò di parlarne in modo un po’ più approfondito.

Ci sono donne che hanno un ciclo irregolare dovuto magari ad una questione metabolica o anche a questioni legate allo stress, a malattie o a stili di vita non abbastanza lineari. Altre donne, invece, hanno la fortuna di avere un ciclo mestruale abbastanza regolare e sono soprattutto loro ad avere il privilegio di poter controllare la propria fertilità imparando a leggere i segnali che il nostro corpo ci offre. Presi singolarmente questi segnali non sono del tutto affidabili, ma se si annotano e vengono usati insieme ad altri piccoli e soggettivi segnali corporei dell’ovulazione possono essere d’aiuto alle donne che desiderano una gravidanza. Stiamo parlando naturalmente dell’osservazione della temperatura basale, del muco cervicale e della presenza di ormoni nelle urine.

La temperatura basale è quella che si registra al momento del risveglio prima di compiere qualunque attività. Va misurata al mattino appena sveglie, dopo 4-5 ore di sonno ininterrotto e prima di alzarsi dal letto. Essa dipende dalla quantità di un ormone, il progesterone, in circolo nell’organismo: generalmente, l’ovulazione è accompagnata da un aumento di tale temperatura di 0,3-0,5 gradi. Si misura con appositi termometri, che permettono di leggere attentamente le minime variazioni di temperatura (ma, volendo, vanno bene anche quelli tradizionali), da posizionare preferibilmente nella vagina. Questo metodo, però, oltre a richiedere costanza, è poco affidabile perché l’aumento della temperatura corporea può essere disturbato da diversi fattori, come lo stress, l’alimentazione, il poco sonno, ecc. Per questo motivo in genere viene combinato con altri segnali ed in particolare con il muco cervicale.

Il muco cervicale è una sostanza prodotta dalla cervice per proteggere la vagina: normalmente, denso e cremoso, fa da barriera per qualsiasi microrganismo e anche per gli spermatozoi. Osservare il muco vaginale (basta raccoglierlo con un poco di carta igienica) aiuta a individuare i giorni di maggior fertilità basta prenderlo tra indice e pollice, dovrebbe “allungarsi” tra le dita per alcuni centimetri.  Infatti con l’avvicinarsi dell’ovulazione, sotto l’effetto degli estrogeni, il muco diventa generalmente più abbondante (in modo da aiutare gli spermatozoi a sopravvivere nell’ambiente vaginale), trasparente, “a chiara d’uovo”, e filante (in modo da permettere il passaggio delle cellule maschili).

Come ultima possibilità ci sono i test di controllo della fertilità che rivelano la presenza di ormoni nelle urine. Essi rappresentano sicuramente il metodo più semplice e più affidabile per individuare i giorni fertili. In farmacia se ne trovano di vario tipo a seconda delle esigenze. I più diffusi sono i classici stick che possono essere utilizzati con o senza computerino. Controllano il livello di estradiolo e di LH presenti nelle urine. Quando il test è positivo, vuol dire che l’ovulazione risulta abbastanza imminente. Questo tipo di test è affidabile al 90%. In genere è preferibile farlo la mattina, tenendo il test sotto il flusso di urina per circa tre secondi. Si può anche raccogliere l’urina in un bicchiere ed immergere il test tenendolo per circa 15 secondi. La linea destra del test legge l’intensità di LH, quella sinistra legge l’estradiolo. Se abbiamo una linea destra intensa, abbiamo un’elevata concentrazione di LH: vuol dire che l’ovulazione è vicina. Più la linea sinistra è evidente, più alto sarà il livello di estradiolo, ciò vuol dire che ancora non si è in un periodo particolarmente fertile.

Questi metodi rappresentano una buona opportunità per conoscere il proprio ciclo e quindi, per poter determinare i giorni fertili. Ma non sono affidabili al 100% e comunque, secondo me, non bisogna esagerare con i vari controlli. Bisogna lasciar fare alla natura, in fondo il sesso pianificato non fa bene né al rapporto di coppia né al desiderio di maternità.

Immagini:
gizmodo.it
farmacoecura.it
www.blogmamma.it

3 Comments on "Concepimento: i metodi naturali"

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  1. francesca scrive:

    ma nn è una volta ogni tanto ma è senpre 24 ore su 24 ininterrottamente!!! e io gia sn grande da 2 settimane e ce lo continuo ad avere… aiutooooooooooo non lo sopporto più mi è anke difficile praticare il nuoto (lo sport ke faccio io!!!:@

  2. francesca scrive:

    io ho il muco vaginale e ho 11 anni, cosa devo fare???

    • Paola scrive:

      Francesca.. è normale e penso che il tuo corpo si stia preparando all’arrivo del ciclo.. non devi fare nulla … ;)

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