Concepimento: prevenzione infertilità, visite precoci per adolescenti!

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“Ragazzi, andate dal ginecologo a tredici anni e dall’andrologo a dodici”. E’ questa l’indicazione che uscirà dal Congresso Internazionale “Flogosi e infertilità di coppia”. Già prima dell’adolescenza, secondo il parere degli esperti, possono presentarsi patologie agli apparati genitali, sia maschili sia femminili, che possono in futuro essere causa di infertilità perché non curate.

I più penalizzati sono i ragazzi. Per loro l’incontro con l’andrologo avviene troppo tardi, oltre i trenta anni quando chiedono allo specialista un aiuto per poter concepire un bambino e in alcuni casi è impossibile risolvere il problema di infertilità.

“Un adolescente italiano su tre soffre di patologie genitali – spiega il Prof. Andrea Ledda, Responsabile del Centro Ricerche in Andrologia – Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Chieti – Le cause più diffuse sono una cattiva igiene e la disinformazione sul sesso. Le patologie infiammatorie degli apparati genitali negli adolescenti sono in costante aumento e questi giovani potrebbero essere i “mancati genitori di domani”.

L’infertilità maschile – continua il Prof. Ledda – può avere diverse cause, che a volte risalgono all’età pediatrica. Ecco perché è importante l’incontro con l’andrologo anche a dodici anni. Esistono flogosi genitali, ossia infiammazioni degli apparati riproduttivi, che in alcuni casi possono essere asintomatiche. Il ragazzo non si rende conto e purtroppo non c’è l’abitudine all’incontro con lo specialista andrologo che potrebbe individuare queste patologie e curarle in tempo”.

“Andare dal ginecologo a tredici anni non è prematuro – spiega il Prof. Claudio Giorlandino, specialista in ginecologia – Esistono medici specializzati in ginecologia adolescenziale. Anche per la donna in giovanissima età esiste il problema di patologie all’apparato riproduttivo causate da comportamenti sessuali sbagliati, rapporti promiscui, igiene non appropriata. Patologie che possono causare danni irreversibili anche agli organi della riproduzione, come i danni alle tube spesso causati da infezioni mal curate o sconosciute, silenti e croniche. Le infezioni genitali come l’HPV (condilomi) e infezioni trasmesse come la Clamidia che sono più severe. Ma ci sono anche molte infezioni più banali come quella da candida o da gardenella”.

Fonte:
italiasalute.it

Immagini:
giadenonline.com
ruiugiovannimaria.com

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