Concorso Delicius: la ricetta di Blogmamma

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Come mi piacciono i concorsi legati al cibo! Stimolano la mia fantasia e la creatività e mi spronano a inventare nuove ricette. Il concorso Delicius, poi, mi permette persino di giocare con ciò che si mangia! Vi siete già messe in moto ad inventare piatti divertenti che possano attirare i vostri bimbi? Io ci ho provato, divertendomi con i miei figli, che poi, ovviamente, si sono mangiati tutto quello che avevamo preparato 🙂

Volete sapere come abbiamo realizzato questo bellissimo pesciolino che nuota nel mare? La base è costituita da un’insalata di farro. I miei figli amano tantissimo questo cereale e nelle calde giornate estive lo preferiscono alle insalate di riso. Ecco la ricetta, quindi!

Per l’insalata di farro:

 

  •  farro (o di orzo, di di kamut): considerate 70 grammi per ogni porzione
  • pomodorini: almeno due o tre a testa
  • una mozzarella fiordilatte
  • olive verdi e nere (solo se piacciono)
  • Olio extravergine d’oliva

Per le decorazioni:

 

  • mozzarella
  •  carote
  • olive nere

Sciacquate velocemente il farro sotto l’acqua fredda, mettetelo in una pentola con l’acqua (contate 500 ml ogni 100 grammi di farro) e quando raggiungerà il bollore abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per 20/30 minuti. Salate verso la fine della cottura. Scolate e condite con l’olio extravergine d’oliva. Mescolate e lasciate raffreddare. Se volete accellerare questa operazione, immergete la ciotola in cui avete messo il farro in acqua fredda e ghiaccio.

Una volta raffreddato il farro, conditelo con tonno, mozzarella e pomodorini tagliati a cubetti, olive a rondelle. Preparate da parte le carote tagliate a rondelle e a nastro, i gamberetti, la mozzarella dalla quale avrete ricavato delle stelline con un tagliabiscotti.

Portate in tavola un piatto ampio, l’insalata e l’occorrente per le decorazioni e divertitevi a creare con i vostri bimbi: tre  cucchiai di insalata possono diventare un pesciolino, ma anche altro. Uno strano sole, ad esempio.

O anche un fiorellino

Ecco fatto, i bimbi impareranno con il divertimento a mangiare ciò che anche noi adulti apprezziamo, risparmiandoci la fatica di fare tanti menù diversi… basta lasciarli giocare un po’ 🙂

Al lavoro, dunque, scatenate la vostra creatività! E se volete altre ispirazioni, provate a leggere l’articolo di Trashic sul valore di una semplice acciuga!

Postato in: Cucina, Lifestyle

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