Da 20 ottobre 2010 2 Commenti Leggi tutto →

Congedo di maternità: al vaglio una nuova legge, congedi più lunghi a stipendio pieno

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Si sa riuscire a far equilibrare famiglia e lavoro è molto difficile, soprattutto per dei neogenitori. Le mamme non hanno gli stessi diritti e le stesse opportunità in tutti i paesi dell’Unione europea e tanto meno i papà. Ma proprio oggi i membri del Parlamento esamineranno una nuova legge per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro delle donne alle prese con una gravidanza.

Tra le varie proposte della commissione per i Diritti della donna e l’uguaglianza in genere, c’è la possibilità di estendere il congedo minimo di maternità a 20 settimane a stipendio pieno, includendo sei settimane dopo il parto, per dare alle donne tutto il tempo di allattare e di stringere un legame forte con il proprio bambino.

Ma anche il diritto ad essere reinserite nello stesso posto di lavoro e la possibilità da parte della mamma di chiedere una modifica dell’orario e delle modalità di lavoro (a discrezione del datore di lavoro), il divieto di licenziamento per almeno sei mesi dopo il rientro dalla maternità, regole sul lavoro notturno, sugli straordinari e sul congedo successivo ad un’adozione.

Ma non è tutto! Si voterà anche per due settimane di congedo obbligatorio anche per i papà. Ma queste nuove proposte non trovano d’accordo tutti i parlamentari vuoi per questioni economiche ma anche per le differenze culturali, ideologiche e politiche. C’è anche chi ha palesato l’ipotesi che introducendo un congedo più generoso porti il rischio che i datori di lavoro discriminino le giovani donne, preferendo assumere degli uomini!

Insomma l’obiettivo della nuova legislazione è quello di proteggere e dare una maggiore sicurezza alle lavoratrici in attesa di un bambino e mi pare sia una buona soluzione ora dobbiamo solo aspettare di sapere come sarà votata!

In attesa che ciò accada, voi cosa ne pensate?

Immagini:
mirror.co.uk
goodtoknow.co.uk
psychologytoday.com

2 Comments on "Congedo di maternità: al vaglio una nuova legge, congedi più lunghi a stipendio pieno"

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  1. monica scrive:

    secondo me 3 mesi dopo il parto sono troppo pochi per allattare, e molte famiglie non si possono permettere la facoltativa quindi è giusto allungare i tempi di maternità, le donne hanno il diritto di crescere il proprio figlio, secondo me almeno 6 mesi dopo il parto sono il minino, ovviamente a stipendio pieno, più altri 6 mesi con lo stipendio all’80%, così almeno si può essere presenti nelle fasi più importati, allatamento,svezzamento,primi passi.. etc..

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