Contraccezione e stress: pillola o cerotto?

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In caso di stress, meglio il cerotto

Siete stressate? Allora in fatto di contraccezione è meglio il cerotto della pillola: diminuisce il rischio di dimenticanze e migliora il benessere fisico. Lo dimostra un recente studio su oltre 1400 donne fra i 18 e i 54 anni.

Ansia e stress sono purtroppo i più fedeli amici delle donne e mamme moderne: quale medico non vi ha mai detto che i vostri problemi, di qualsiasi origine, alla fin della fiera sono causati da stress? “Si riposi un po’”, dicono sempre: ma tra figli, famiglia, casa e lavoro è un’impresa disperata, con diverse conseguenze.

 

Lo studio: donne, che stress!

È un dato di fatto che ansia e stress sono due fenomeni tipicamente femminili: vuoi per via degli ormoni (gli estrogeni ci rendono più vulnerabili), vuoi perché dobbiamo sempre pensare a mille cose (il cosiddetto “multitasking).

È così che Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano, spiega il risultato dello studio Gfk Eurisko su un campione di 1.438 donne fra i 18 e i 54 anni, il cui 29,5% dichiara di sentirsi sempre in ansia, contro il 17% degli uomini. Un dato che ne conferma un altro, cioè che le donne rischiano il 70% in più dei colleghi maschi di soffrire di disturbi di ansia nel corso della loro vita.

Stress e contraccezione

Questo stato di ansia e stress permanenti si ripercuote sul benessere generale, causando episodi di dolore addominale e disturbi intestinali, che provocano un cattivo assorbimento del cibo, ma anche dei farmaci, tra cui la pillola anticoncezionale.

Tutti i contraccettivi orali, dalla biopillola (se volete saperne di più, leggete i nostri post su Klaira e Zoely), alla pillola tradizionale, devono infatti essere assunti con costanza e regolarità per funzionare a dovere: ma le donne in ansia hanno più probabilità di dimenticarsi di prendere la pillola ogni giorno, il 24% in più con un solo episodio di ansia, il doppio con episodi multipli.

E così, per esempio, fra lo stress da multitasking e i problemi su lavoro, ti dimentichi di comprare la confezione nuova in tempo fra un ciclo e l’altro. I rischi di questa dimenticanza li spiega bene la dottoressa Graziottin:

«Una significativa variazione dei livelli plasmatici ormonali può tradursi nello spotting (piccole perdite di sangue) fra una mestruazione e l’altra e, nel caso in cui la variabilità sia cronica, in una potenziale riduzione della protezione contraccettiva».

In caso di stress, meglio il cerotto

Il cerotto può essere una valida alternativa alla pillola contraccettiva in caso di ansia, per diversi motivi:

  • l’assimilazione del contraccettivo nel sangue avviene attraverso la pelle, evitando di interessare l’apparatocerotto anticoncezionale gastrointestinale, già messo alla prova da un continuo stato di ansia e stress;
  • il cerotto si mette una volta a settimana, quindi è più facile ricordarselo;
  • in caso di dimenticanza, il cerotto contraccettivo lascia un margine di 48 ore di tempo per correre ai ripari e prenderne subito un altro;
  • il rilascio ormonale costante e prolungato aiuta di molto a regolarizzare il ciclo mestruale, che, come sapete bene, in caso di stress fa le bizze, facendoci prendere non pochi spaventi o illudendoci con una gravidanza che si sta facendo attendere.

Fatevi aiutare!

Una mamma di solito tende a fare tutto da sola, tutto quello che riesce, s’intende, ma a volte delegare è possibile, ai papà, in primo luogo, che stanno molto migliorando da questo punto di vista, ai nonni, a qualche amica comprensiva, a fratelli e sorelle.

Usate le app per le mamme, se vi trovate, appuntatevi tutto su un’agendona per evitare lo sforzo di ricordarvi tutto, fate la spesa online e cucinate cose semplici, un piatto di pasta con un sugo fatto da voi e sapientemente congelato in attesa del momento giusto risolve molto. E ricordate che ai bambini di solito la pizza piace, in fondo è meglio di tanti surgelati e vi regala un attimo di tranquillità.

Insomma, cercate dei modi per facilitarvi la vita. Nei limiti del possibile, non dimenticatevi mai di voi stesse e se sentite troppa fatica, parlatene con qualcuno, sfogarsi è già qualcosa.

 

Fonte immagine: donnamoderna.com; pianetadonna.it

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