Da 8 ottobre 2009 4 Commenti Leggi tutto →

Corso preparto: come sceglierlo, cosa insegna, le tecniche

ADV

Corso preprato

L’obbiettivo principale dei corsi di preparazione al parto è di dare alla futura mamma tutte le informazioni necessarie sulla gravidanza, sul parto e sul neonato in modo da renderla il più possibile parte attiva dell’evento straordinario che sta vivendo. E’ necessario iscriversi intorno all’inizio del secondo trimestre in quanto solitamente hanno inizio alla fine del secondo trimestre, intorno alla 28 settimana di gravidanza.

Nel corso preparto, si insegna, tra le altre cose, il funzionamento del corpo durante la gravidanza e il modo di lavorare con esso e non contro di esso durante il parto. Chi ha deciso di partorire in caso o in una clinica privata potrebbe ritenere inutile frequentarne uno, ma sarebbe un errore. Infatti non è importante dove si partorisce o quale tipo di assistenza prenatale si è scelta, ma è sempre indispensabile che la madre conosca la fisiologia della gravidanza e del travaglio del parto, e i vari modi di far procedere il parto e la nascita.

Aiutare ad affrontare il parto e la nascita e rendere questi eventi più piacevoli non sono gli unici vantaggi dei corsi di preparazione al parto. Questi corsi sono anche un’occasione per incontrarsi con altre future mamme con cui parlare dei propri progetti, speranze e paure. Si possono anche stringere amicizie e dopo la nascita ci si può ritrovare e darsi una mano nella cura dei piccoli. Anche parlare delle proprie paure e delle nuove responsabilità di madre con altre donne che vivono la stessa esperienza è una cosa molto utile.

Dunque vediamo insieme come scegliere un corso preparto.

Esistono due tipi di corsi preparto quelli gestiti da strutture pubbliche come ospedali o consultori e quelli da strutture private, l’importante è che ci si affidi sempre a strutture specializzate, dove la futura mamma può essere seguita da personale esperto e competente. La scelta dei corsi di preparazione al parto va fatta come la scelta di qualsiasi altro servizio, cioè guardandosi attorno per scoprire cosa è più comodo e più adatto alle proprie esigenze.

Se non si è a conoscenza con sicurezza di quali corsi sono disponibili, dove sono tenuti e che cosa insegnano, bisogna darsi da fare per informarsi da più fonti. Il medico di famiglia, il ginecologo o il consultorio possono dare buoni consigli, così come chiedere consiglio a qualche altra futura mamma già informata.

Un buon corso preparto è in parte pratico e in parte teorico. La parte teorica viene guidata dall’insegnante sotto forma più di discussione che di vera e propria lezione. Dovrebbe essere una specie di esperienza collettiva in cui ciascuno ha il diritto di partecipare. L’insegnante deve dare una visione completa e senza pregiudizi della nascita e della maternità.

Vediamo insieme cosa insegna un corso preparto:

  • ruolo dei genitori. Durante gli incontri verranno fornite informazioni pratiche sulla cura del bambino e sui compiti dei genitori;
  • assistenza postnatale. In queste lezioni si insisterà sull’importanza di tenere del tempo libero per sé, in modo da non essere così occupate e non riuscire a godersi il proprio figlio. . Altro argomento importante e delicato allo stesso tempo è come comportarsi se qualcosa va male durante il travaglio del parto o nel caso che il bambino muoia o nasca con qualche handicap;
  • esercizi e rilassamento. Si insegna alla donna a rilassarsi in modo adeguato facendole fare esercizi utili per ridurre o abolire alcuni disturbi e dolori tipici della gravidanza. Ma anche esercizi da usare durante il travaglio del parto e anche nel periodo postnatale.

Le tecniche utilizzate nei corsi preparto sono veramente tante dettate dalla necessità da parte delle future mamme di superare l’ansia legata a gravidanza e parto, attraverso una più approfondita conoscenza dei fattori fisiologici e psicologici. Tutte le metodiche di preparazione al parto mirano a dare alla donna maggiore serenità e consapevolezza attraverso l’analisi e la presa di coscienza di sé, del proprio modo di essere fisico e psichico e dunque una volta raggiunta una buona padronanza di sé il desiderio di voler partecipare più attivamente alla nascita del proprio piccolo (il parto attivo di cui parleremo più avanti) e sono:
–  il Training Autogeno Respiratorio (RAT)
–  le tecniche di respirazione e rilassamento (o metodo Lamaze)
–  l’ipnosi
–  i fiori di Bach
–  lo shiatsu
–  la preparazione in acqua
–  rebirthing
–  l’elettrostimolazione nervosa transcutanea (TENS)
–  la riflessologia
–  agopuntura e moxibustione
–  lo yoga
–  l’aromaterapia
–  la fitoterapia
–  l’omeopatia
–  il suono e la musica

Quelle più utilizzate:

  • il traning autogeno che si basa su tecniche di respirazione da adottare nelle varie fasi del parto, associate a tecniche di rilassamento psicologico. Quest’ultime permettono alla mente di lasciarsi andare a sensazioni e ricordi, ma anche timori e angosce che possono essere chiariti se analizzati e discussi nell’ambito del gruppo di preparazione dl parto. L’obbiettivo è quello di ottenere un rilassamento della tensione sia fisico che psichico;
  • metodo Lamaze che attribuisce una particolare importanza alla respirazione, sia come mezzo per facilitare la dilatazione e poi l’espulsione, sia come sistema di autocontrollo che obbliga la partoriente a distogliere l’attenzione dal dolore.

Delle altre tecniche cercheremo di parlarne in maniera più approfondita nei prossimi giorni!

I corsi di preparazione al parto sono diversi fra di loro, dunque sta alla futura mamma scegliere quelli che più si addicono alla propria personalità e anche se non si tratta del primo bambino, non si devono tralasciare del tutto i corsi, converrebbe sempre ripassare  i differenti modi di rilassamento e di respirazione durante il travaglio.

Articoli consigliati

4 Comments on "Corso preparto: come sceglierlo, cosa insegna, le tecniche"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Corso preparto scrive:

    Ciao 🙂 io vi segnalo il sito http://www.corso-preparto.it (OK Corso Preparto) che permette a tutte le mamme e future mamme di cercare il corso preparto e postparto più adatto a loro selezionandolo per tipologia e per località. In più chi organizza corsi può segnalarli gratuitamente…date un’occhiata, a me è stato molto utile e ci ho trovato tante info interessanti!

  2. yle82 scrive:

    se mi contattano per fare il corso alla 36ma settimana(quando invece ho letto che si inizia intorno alla 28ma)è una fregatura?

  3. Elisabetta scrive:

    Vi segnalo una notizia che forse conoscerete già, ma che mi è sembrata fantastica.
    Una mia amica, Manuela, si è iscritta a “Vocinove” ; il coro di Milano formato solo da future mamme in attesa , ha conosciuto il Maestro Giovanni Casanova che lavora anche in Ospedale nel Pre-parto e me ne ha parlato benissimo: non si sarà mica fatta suggestionare dal cognome?
    Io comunque andrò alla presentazione giovedì 10 dicembre alle 17.45 presso la Biblioteca del Polo Mozart in Via Vivaio 7 anche se ormai sono fuori target.
    Ho deciso di girarvi questa notizia perché ne sono rimasta affascinata e ho pensato che se fossi una bambina nella pancia della mamma vorrei proprio questo come regalo di Natale.
    La mail dell’associazione è doron.it
    Informate la stampa quando farete il concerto che verrò a sentirvi.
    Elisa, mamma over 40

Scrivi un commento