Da 25 luglio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Cosa succede al bambino appena nato

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Dopo aver parlato di che aspetto avrà il bambino appena nato, oggi proviamo a capire che cosa succede al bambino subito dopo il parto. In genere il bambino viene asciugato e avvolto in un asciugamano. Poi verrà pesato, misurato ed esaminato. Si conteranno le dita delle mani e dei piedi, verranno esaminati attentamente gli occhi, le orecchie, la bocca, il palato molle, per verificare che tutto rientri nella normalità e che il bimbo sia in grado di respirare bene. Si tratta del test di Apgar.

Alo piccolo viene somministrata la vitamina K, per bocca o tramite un’iniezione. Se il bebè ha scarsi livelli di vitamina K nel sangue, significa che ci sono 5 probabilità su 100.000 che lui possa avere un versamento di sangue nel cervello. Finalmente potrai prendere in braccio il tuo bambino. Se hai partorito con un cesareo, potresti sentire dolore e forse sarà meglio che sia il tuo compagno a tenere il piccolo in braccio, mettendolo molto vicino a te, almeno finchè non avranno finito di praticarti i punti di sutura.

Il test di Apgar

Viene utilizzato per verificare in fretta le condizioni di salute del bambino e per stabilire se ha bisogno di un’assistenza medica. Viene effettuato un minuto dopo il parto e poi di nuovo, cinque minuti più tardi. Ogni area ha un punteggio massimo di due e molti neonati raggiungono un punteggio che va da otto o nove (sono in pochi a raggiungere il punteggio di 10). Un bebè che ottiene meno di sette avrà bisogno di assistenza immediata. L’Apgar non è un test che può stabilire la salute del neonato a lungo termine. Aiuta ad identificare quali bambini hanno più bisogno di aiuto, per adattarsi alla vita al di fuori dell’utero.

Di seguito lo schema dell’indice di Apgar

Immagini:
wikipedia.org
radiopunto.it
universonline.it
chaariahospital.fotoblog.it

Dopo aver parlato di che aspetto avrà il bambino alla sua nascita, oggi proviamo a capire che cosa succede al bambino subito dopo il parto. In genere il bambino viene asciugato e avvolto in un asciugamano. Poi verrà pesato, misurato ed esaminato. Si conteranno le dita delle mani e dei piedi, verranno esaminati attentamente gli occhi, le orecchie, la bocca, il palato molle, per verificare che tutto rientri nella normalità e che il bimbo sia in grado di respirare bene. Si tratta del test di Apgar.

Alo piccolo viene somministrata la vitamina K, per bocca o tramite un’iniezione. Se il bebè ha scarsi livelli di vitamina K, per bocca o tramite un’iniezione. Se il bebè ha scarsi livelli di vitamina K nel sangue, significa che ci sono 5 probabilità su 100.000 che lui possa avere un versamento di sangue nel cervello. Finalmente potrai prendere in braccio il tuo bambino. Se hai partorito con un cesareo, potresti sentire dolore e forse sarà meglio che sia il tuo compagno a tenere il piccolo in braccio, mettendolo molto vicino a te, almeno finchè non avranno finito di praticarti i punti di sutura.

Il test di Apgar

Viene utilizzato per verificare in fretta le condizioni di salute del bambino e per stabilire se ha bisogno di un’assistenza medica. Viene effettuato un minuto dopo il parto e poi di nuovo, cinque minuti più tardi. Ogni area ha un punteggio massimo di due e molti neonati raggiungono un punteggio che va da otto o nove (sono in pochi a raggiungere il punteggio di 10). Un bebè che ottiene meno di sette avrà bisogno di assistenza immediata. L’Apgar non è un test che può stabilire la salute del neonato a lungo termine. Aiuta ad identificare quali bambini hanno più bisogno di aiuto, per adattarsi alla vita al di fuori dell’utero.

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