Crafting per il Giappone: il fai da te solidale

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Siamo rimasti tutti colpiti davanti alla tragedia del Giappone, di questo popolo discreto e sorridente che non ha neanche sventolato ai quattro venti il proprio dolore, ma con fermezza si è rimboccato le maniche e, pur essendo la situazione ancora molto incerta, ha cominciato a ricostruire e a riprendere a vivere.

Il popolo del web è sempre molto attento ai problemi del mondo. Le donne, poi, hanno una sensibilità e una creatività tali che, grazie alla rete, riescono a inventarsi modi per catalizzare l’attenzione della gente e aiutare chi è in difficoltà.

Ricordo l’anno scorso, quando tra le food bloggers è nata (grazie alla lettera commovente di una donna, responsabile marketing dell’azienda) un’iniziativa per cercare di aiutare la produzione di una pasticceria storica de L’Aquila. L’iniziativa si chiamava 99 colombe ed ebbe un tale successo, anche a livello mediatico, che l’azienda riuscì a riassumere anche alcune operaie che erano state lasciate a casa.

Per il Giappone, quest’anno, si è mosso il mondo del crafting. L’iniziativa Crafting for Courage, ad esempio, si è appena conclusa, ma vale la pena parlarne proprio per evidenziare come l’iniziativa femminile, unita alla possibilità di arrivare ovunque che offre il web, possa fare molto.

Che cos’è Crafting for courage? E’ una vendita di beneficenza: alcune artiste ed esperte di crafting hanno messo in vendita su Etsy degli oggetti realizzati appositamente per l’occasione e il cui ricavato andrà ad aiutare Save the children nella sua opera di sostegno alla popolazione giapponese.

Ecco alcuni dei lavori che sono stati venduti:

lilfishstudios.blogspot.com

lynnbowes.blogspot.com

etsy.com

etsy.com

geninne.bigcartel.com

Terminiamo con una creativa italiana, che giosce per aver venduto tutto!

thumbly.blogspot.com

Se sapete di altre iniziative del genere, segnalatecele. Ce ne faremo volentieri portavoce! Buona giornata a tutti!

Fonte:

crafitingforcourage.blogspot.com

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