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Ecco cosa può ​accadere​ durante un pomeriggio trascorso a preparare cake pops di biscotti insieme a 2 bambine.

Crampi in gravidanza

Il polpaccio si indurisce e la gamba di colpo sembra bloccata incapace di compiere qualsiasi movimento! E’ un crampo! La prima volta che mi è capitato, di notte, mio marito mi ha tranquillizzata e con una semplice manovra ha liberato la mia gamba dal dolore!

 I crampi sono delle contrazioni, improvvise ed involontarie, dei muscoli e spesso rappresentano un disturbo piuttosto frequente, che tuttavia non deve destare eccessive preoccupazioni, nel terzo trimestre di gravidanza, soprattutto dal settimo-ottavo mese. Solitamente colpiscono i polpacci, i piedi e le cosce, quasi sempre durante la notte, con sintomi dolorosi intensi e lancinanti.

A provocarli probabilmente sono piccoli squilibri o carenze di alcuni minerali nel sangue, in particolare calcio, potassio e magnesio, o problemi della circolazione sanguigna e a volte causati  anche da un po’di stanchezza.

Quando compare il dolore, spesso nel cuore della notte, per rilassare il muscolo è necessario massaggiarlo vigorosamente, seguendo movimenti dal basso verso l’alto. Se il crampo interessa il piede occorre tirare l’alluce verso il corpo, piegando contemporaneamente il piede in avanti e all’indietro, mentre se è interessato il polpaccio si può appoggiare la mano sotto le dita del piede e tirare verso l’alto.

Efficace il riscaldamento della parte dolente per riattivare la circolazione. Per evitare o ridurre i crampi è buona regola integrare nell’alimentazione cibi ricchi di calcio (latte e derivati come lo yogurt o i formaggi), potassio (banane, kiwi, limoni, melone, anguria, parmigiano) e magnesio (lievito di birra, frutta secca), oppure assumere, naturalmente dietro prescrizione del vostro ginecologo, gli integratori a base di sali minerali.

Aiuta nella prevenzione dei crampi passeggiare per almeno quindici  minuti prima di dormire, e praticando esercizi di stretching muscolare, stirando l’arto inferiore e flettendo lentamente, avanti e indietro, le caviglie e le dita dei piedi si può contrastare ad allontanare questi disturbi.

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