Cronaca: ragazzo picchiato, per pochi spiccioli! E’ colpa della società?

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Dalla cronaca di questi  giorni una notizia dolorosa e sconcertante: un ragazzo di 16 anni picchiato e lasciato sull’asfalto insanguinato per essere derubato, da un branco, italiani sei ragazzi e forse due donne, lo hanno caricato di calci e pugni senza pietà fracassandogli la mandibola. Il fatto è accaduto in viale Monza a Milano dove il 16enne era giunto per una festa a casa di amici, uscito insieme ad un amico per comprare delle birre sono stati bloccati dal branco, l’amico terrorizzato è riuscito a scappare l’altro ragazzo è stato aggredito ed poi riuscito a trascinarsi fino a casa, ferito ed insanguinato.

Portato al Policlinico forse ci resterà almeno tre mesi per le fratture e per sistemare i denti, i carabinieri stanno ancora cercando i responsabili dell’aggressione .

I genitori del ragazzo non si danno pace e si chiedono:”Com’è possibile che un ragazzo venga aggredito e pestato a sangue il sabato sera per rubare solo cinque euro in una strada illuminata all’esterno di un bar“.

Questo non è un episodio isolato, ma si aggiunge alla lista di altri pestaggi e aggressioni tra bande di giovani a volte sudamericani, a volte italiani e immigrati insieme, una domanda c’è la facciamo tutti, e non solo i genitori del ragazzo, perché si rischia di morire per pochi spiccioli? Quanto c’è di superficiale nella nostra società, a chi dobbiamo attribuire le colpe per questa  mancanza di valori? Il peso dell’educazione è solo della famiglia o è la società che non educa i nostri giovani? Voi che ne pensate?

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