Da 10 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Curare i bambini con l'omeopatia

ADV

Possiamo finalmente dire che l’inverno è finito, il caldo di questi giorni ci fa pensare ad un’estate ormai inoltrata. Così ho terminato la cura omeopatica di mio figlio. Ho pensato di chiamare la sua pediatra al fine di complimentarmi con lei per l’efficacia della cura che mi aveva prescritto in autunno

cura che mirasse soprattutto ad “aiutare” Emanuele nei difficili momenti primaverili, in cui si affacciano tutte le stanchezze dell’anno scolastico trascorso, e permettergli così di affrontare con energia anche l’ultimo scorcio di scuola, quello maggiormente impegnativo.

Mi sono rivolta ad una pediatra omeopatica quando mio figlio aveva poco meno di un anno perché aveva difficoltà col sonno, problema che non riuscivo – e non mi andava – di risolvere con farmaci ipnotici.

Lo so, l’omeopatia trova spesso scetticismo. Io che però l’ho “provata” su Emanuele con ottimi successi, che sono andati incrementandosi col tempo e la costanza, ritengo di poter affermare che non vada esclusa a priori. Ogni stagione passata mio figlio è diventato infatti sempre più ricettivo nei confronti di questi rimedi, merito anche ovviamente della sua crescita e del maggior sviluppo delle sue difese.

Il rimedio omeopatico è un rimedio “sulla persona”, scelto ad hoc per ogni tipo di carattere, quindi non ha senso assumere dei prodotti generici efficaci per tutto e tutti, né tanto meno affidarsi al passaparola di chi ha provato con soddisfazione questo granulo o quella diluizione.

Certo, penso anche che bisogna avere del sano buon senso e non estremizzare convinzioni: quando , via libera all’antibiotico; ma allo stesso tempo è giusto essere consapevoli che l’antibiotico non è la pozione magica che tutto risolve, a parte forse mettere a tacere l’ansia di ogni mamma che pensa alla soluzione più rapida ma magari non la più idonea sui tempi lunghi.

Immagine: farmapointsrl.com

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Scrivi un commento