Dal pannolino al vasino con l’aiuto di un libro

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libro per imparare ad usare il vasino

Avete anche voi una mamma che ha sempre decantato il fatto di essere riuscita a togliervi il pannolino prima dell’anno e che ha da subito pensato di poterlo fare con i propri nipoti? Per me è stato così, è arrivata con un bel vasino a forma di papera per la nipote che ancora non riusciva a stare seduta bene e ha da subito pensato bene di farglielo provare, con, inizialmente,  scarsi risultati.

Scherzi a parte, il passaggio dal pannolino al controllo di pipì e popò non è semplice, lo sapete. Da un lato, infatti,  ci si vorrebbe liberare al più presto dalla schiavitù dei pannolini, anche per avere un costo in meno nel bilancio familiare, dall’altro i bimbi sembrano non essere mai pronti e la fatica di dover mettere in conto lavatrici di cambi e grandi pulizie in casa portano spesso a vivere male questo passaggio.

Chi manda i bimbi al nido ha spesso un valido aiuto, le maestre cominciano a togliere il pannolino, il bimbo si abitua durante le ore di nido e un po’ per volta anche a casa si riesce a fargli fare la pipì nel vasino.

Ma chi è a casa? Per mamme e bambini coinvolti in questo passaggio, Okbaby ha pensato di allegare al suo coloratissimo vasino un libretto pensato apposta per i bimbi.

E’ il libro “C’era una volta un vasino” della scrittrice di libri per l’infanzia Alona Frankel. Il racconto corredato da disegni semplici è pensato proprio per i piccoli, che possono passare il tempo, comodamenti seduti sul vasino, guardando la storia di un bimbo ( o una bimba, le versioni del libro sono due) come loro alle prese con questo passaggio importantissimo.

L’autrice ha scritto il libretto proprio quando il primo dei suoi figli era alle prese con vasino e pannolino da abbandonare e  Okbaby lo distribuisce in esclusiva in Italia vendendolo sia singolarmente che accompagnato proprio dal vasino.

Potrebbe essere una simpatica idea per un regalo di Natale a un piccolo amico o al vostro bimbo, a patto che non facciate come mia madre, che tentava sempre di mettere seduti i miei figli su quella bella papera….

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