Da 13 giugno 2010 0 commenti Leggi tutto →

Depilazione: eliminare i peli superflui in modo definitivo

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Sole, caldo, e voglia di “svestirsi” 😉 Ma molte di noi hanno il problema dei peli superflui e se si è in gravidanza ci si chiede se è possibile continuare a depilarsi con il solito metodo di depilazione. Durante la gravidanza si può continuare a ricorrere al metodo di depilazione abituale, ricordandosi però che in questo periodo potrebbe manifestarsi una maggiore fragilità capillare e che, in tal caso, è meglio rinunciare alla ceretta a caldo. Mentre se dopo la gravidanza e il periodo di allattamento avete voglia di elimiare i peli superflui con una depilazione definitiva il sistema attualmente più valido è il laser.

Per ottenere risultati ottimali occorre però rivolgersi a medici specialisti nel campo. Esistono infatti diversi tipi di macchine, ma quella che ha ricevuto il riconoscimento della FDA americana e che garantisce il miglior esito è il laser a diodi. Attraverso un manipolo appoggiato sulla zona da trattare viene emesso un fascio di luce che ha come obiettivo la melanina, che è molto concentrata nel bulbo del pelo, soprattutto quando il pelo è in crescita e contiene un’elevata quantità di melanina. La luce raggiunge il bulbo e lo danneggia, eliminando il pelo o rallentandone la crescita.

Proprio perché il suo bersaglio è la melanina, però, il laser è efficace solo sui peli scuri, mentre su quelli chiari non si ottengono risultati. Per lo stesso motivo, l’epilazione non va effettuata sulla pelle abbronzata: il rischio è che si formino macchie chiare. Prima di recarsi dal medico bisogna rasare la zona su cui intervenire per fa sì che l’energia del laser si concentri sul bulbo e non si disperda nella parte lunga del pelo.

La durata della seduta varia da qualche minuto a più di un’ora, secondo l’ampiezza della zona da trattare. Durante il trattamento si può sentire un po’ di fastidio e di pizzicore, che può essere più o meno intenso a seconda della sensibilità della parte. Va detto, però, che il manipolo è dotato di una speciale punta raffreddata che permette di concentrare l’energia del laser alla radice del pelo, proteggendo la pelle circostante e riducendo la sensazione di fastidio.

Al termine della seduta la cute può risultare arrossata o, in alcuni casi, leggermente gonfia, ma sono reazioni che si risolvono nel giro di poco tempo. Il trattamento va ripetuto diverse volte, a distanza di circa 30-45 giorni una dall’altra. In media, in tre sedute si elimina il 60-70% dei peli.

Unica nota dolente è il costo che varia a seconda dell’ampiezza della zona da trattare, ma in generale si può dire che è compreso tra i 150 e i 300 euro a seduta 🙁

Immagini:
giadenonline.com
guidaestetica.it
falconiklein.it
bbisland.it

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