Depressione post partum al maschile e nuovi papà

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Secondo uno studio condotto  a Milano dallo psichiatra Claudio Mencarelli direttore del dipartimento di neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli, cinque neopapà su cento vanno in crisi dopo la nascita del primo figlio: causa scatenante l’incapacità ad adattarsi alla nuovà responsabilità.


Ed proprio in seguito a questo disagio che spesso si creano profonde incomprensioni nella coppia che in talune circostanze portano alla crisi se non alla rottura del rapporto.

Per  la depressione del neogenitore, al contrario di quella femminile, non sono incriminati fattori ormonali o biologici ma una complicata reazione allo stress, un inadeguamento  alla  nuova condizione, al nuovo ruolo.

Il malessere spesso si manifesta con comportamenti insoliti ed
eccessivi: marcata aggressività nei rapporti con gli altri, un assurdo “full-immersion” lavorativo che assorbe tutto il loro tempo e che li allontana dalla compagna e dalla progenie.

Per  fortuna la depressione post-partum al maschile non è una condizione  frequente fra i neo padri, per contro nasce una nuova generazione di papà: teneri  e comprensivi, informati su creme, pannolini e malattie che si dedicano solo al benessere ed al divertimento dei piccoli. Incapaci di dire no ed imporre regole precise, assecondano sempre le richieste del bambino.

Di sicuro il ruolo di genitore è compito arduo e difficile ma anche in questo caso il nuovo papà troppo indulgente e “mammizzato” può creare qualche problema, la mancanza di un codice paterno che stabilisca valori e regole fondamentali  per una giusta “ crescita”ed un adeguato inserimento del bambino nella società.

Diventare genitori  non è facile e non è immediato!!

Può aiutarci nell’impresa la lettura un libro: Dalla parte dei Genitori scritto Daniele Novara pedagogista che metta a disposizione la sua esperienza come consulente familiare.

Immagini:
brandain.com

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