Depressione post-partum: se ne parla in un film, Maternity Blues

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Malessere diffuso ma di cui si parla poco, a volte con vergogna e sottovoce, la depressione post partum entra spesso nella cronache e ci sconvolge: madri assassine che donano la vita e la tolgono, vittime di un disagio profondo e forse a volte sottovalutato. Di mamme che si macchiano di un crimine che cambia la vita per sempre si parla nel film di Fabrizio Cattani: Maternity Blues già nelle sale dal 27 aprile.

La storia racconta la vita di quattro donne rinchiuse nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Si racconta di Clara e di suo marito che non sa perdonarsi di non essere riuscito a cogliere  il malessere della donna che le ha tolto il figlio e ancora ama; Eloisa, che ostenta un cinismo di facciata e sembra evitare il peso dei rimorsi; Rina, una ragazza-madre fragile che si dibatte tra ricordi laceranti e sensi di colpa; Vincenza,  madre di altri due figli con i quali non riesce più a comunicare nemmeno con le lettere che continua a scrivere ma che non spedisce. Donne, diverse ma con la stessa colpa: l’infanticidio.

Cattani, che si ispira al testo teatrale “From Medea” di Grazia Verasani, nel suo film ci mette davanti a quattro storie piene di dolore dove il dramma non si giudica ma si racconta e fa riflettere. Per lui quelle donne sono “colpevoli innocenti”.

Un film di denuncia per prevenire una “colpa”, per segnalare l’indifferenza, per informare: perchè dopo il parto, un momento estremamente delicato, le mamme andrebbero sostenute ed aiutate e mai lasciate sole!

I dati riportati dal  Rapporto Eurispes Italia 2011,  rivelano che è stato compiuto un infanticidio ogni 20 giorni, un anno prima la cadenza era di uno ogni 33 giorni e nel 2008 di uno ogni 91.

Non è facile parlare di questo argomento, di emozioni difficili che non trovano le parole giuste. Ogni donna vive  il parto come un’esperienza forte e totale e con emozioni non sempre positive che non è facile esternare: quando è nato il mio primo figlio ero “diversa”, pensavo di sentirmi più materna più vicina al mio bambino e non distaccata  e un po’ fredda non mi senbrava di essere felice, però mi hanno spiegato che può essere normale! E voi come avete vissuto i momenti dopo il parto? Quali sono stati i vostri sentimenti?

Potete guardare qui il trailer del film
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=iAsyqousU80&feature=results_main&playnext=1&list=PLD90B916A4702F6EE[/youtube]

Immagini:
elle.it

Postato in: Lifestyle, Spettacolo

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