Da 17 ottobre 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Diabete e gravidanza: avere un figlio quando si è insulino-dipendenti

ADV

All’inizio della settimana, il mondo ha visto venire alla luce un bambino molto particolare. In Indonesia è infatti nato con parto cesareo (e meno male!) un bambino dal peso di ben 8,7 kg e lungo 62 cm, un vero record mondiale. Mamma e figlio stanno bene e sono seguiti dall’equipe dell’ospedale di Kisaran, nel nord dell’isola di Sumatra. Questo parto record non è però frutto del caso. La madre Ani, 41 anni, è diabetica e per questo predisposta a partorire bambini di peso superiore alla norma. I suoi primi tre figli pesavano alla nascita circa 4 kg.

Abbiamo già parlato in precedenza del diabete gestazionale e del diabete nei bambini, ma ci sono donne che soffrono già di diabete prima di cominciare una gravidanza e questo comporta uno sforzo maggiore, rispetto ad altre donne, perchè la gravidanza abbia successo. Essere educati ed informati sul diabete (come deve essere controllato e gestito, la dieta giusta e le dosi giuste di insulina, le più comuni situazioni di emergenza) è essenziale per entrambi i genitori.

Un buon controllo della glicemia è un fattore chiave per mettere al mondo un bambino sano. Bisogna quindi essere preparati e lavorare a fianco del proprio medico per raggiungere l’obiettivo di questo controllo. Senza dimenticare che esiste anche un importante investimento finanziario e di tempo: nel caso di una donna diabetica bisognerà prevedere esami, ricoveri e cure mediche extra rispetto alla gravidanza di una donna non diabetica.

Molte coppie, dove uno dei due partner, o entrambi, hanno il diabete, si chiedono se sia giusto decidere di avere un proprio bambino, col rischio di trasmettergli, per via ereditaria, la propria condizione medica.
Esiste, come tutti sappiamo, un certo rischio di ereditarietà ma credo che comunque la scelta di avere un bambino possa essere presa con grande serenità. Le probabilità che il bambino abbia il diabete sono relativamente ridotte, e comunque oggi, come i genitori ben sanno, il diabete è una malattia che può essere vissuta serenamente e tenuta sotto controllo. È comunque importante, prima di arrivare ad una decisione, avere un quadro completo della situazione.

Una volta che la decisione di avere un bimbo è stata presa, bisognerà:

  • Trovare un medico con un’esperienza specialistica. La gravidanza in una donna diabetica comporta consigli e cure che richiedono un’elevata specializzazione e non dovrebbe essere lasciata nelle mani di un medico che, pur essendo un ottimo medico, ha a che fare solo occasionalmente con donne diabetiche.
  • Creare un team: dovrebbe essere composto da un’ostetrica, un internista/diabetologo, un dietista e un’infermiere-educatore. Essi saranno certamente un’adeguata guida ed un valido supporto nel corso della gravidanza. Durante l’ultimo mese, poi, un pediatra dovrebbe essere aggiunto al team. L’abilità e l’esperienza della squadra sarà una garanzia in più per il successo della gravidanza.
  • Un ospedale attrezzato con gli ultimi ritrovati in campo diagnostico e terapeutico è ugualmente molto importante.

È assolutamente essenziale che il diabete sia ben regolato durante la gravidanza, e persino nei mesi immediatamente prima. Durante la gravidanza inoltre il bisogno insulinico della madre cambia a seconda della crescita del feto e un monitoraggio diventa quindi indispensabile.

[fonte principale: progettodiabete.it]

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

[immagine]
repubblica.tv

2 Comments on "Diabete e gravidanza: avere un figlio quando si è insulino-dipendenti"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Gloria scrive:

    Hai ragione Sonia, sembra proprio un lottatore di sumo. Magari da grande seguirà quella strada. Anche io gli auguro di crescere sano insieme ai fratelli.

  2. Sofia scrive:

    Mamma mia quant’è grosso quel bimbo! Rispetto all’altro sembra un lottatore di sumo.
    Auguriamogli di crescere sano e sereno.

Scrivi un commento