Da 4 febbraio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Diario di una mamma: ancora sulla nanna

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Per fortuna il pupo  dorme la notte, ma a casa nel corso della giornata non dorme quasi mai! Schiaccia brevi pisolini di quindici trenta minuti circa, durante i quali io mi trasformo in una supermamma che fa un sacco di cose contemporaneamente. Siccome è sempre inaspettato il momento in cui il bimbo si abbandona alle braccia di Morfeo, in una frazione di secondo devo raccogliere le idee e stilare nella mente un maxi elenco di cose da fare assegnando le priorità nel più breve tempo possibile, per non sprecare secondi preziosi, quindi inizio a girare per casa come una trottola cercando di sbrigare più faccende possibili.

C’è un fortissimo contrasto tra i ritmi superfrenetici che ho quando il bimbo dorme e i ritmi lenti, che vivo con lui quando è sveglio, mentre lo allatto, lo cambio, lo massaggio, “chiacchiero” con lui.

Per farlo dormire un po’ di più dovrei sdraiarmi accanto a lui, ma appena mi alzo si accorge della mia assenza e riapre gli occhi, quindi questa soluzione è buona solo se voglio rilassarmi anche io. Se provo a cullarlo nel passeggino, difficilmente riesco a fargli chiudere quegli occhietti vigili, il risultato lo ottengo soltanto uscendo fuori casa: sia che usciamo col passeggino, con la fascia portabebè o in macchina, si addormenta subito.

Mi sono chiesta quale fosse la differenza tra l’utilizzo del passeggino in casa e all’esterno….il pavimento troppo liscio! Ho messo quindi sotto al tappeto alcune riviste, per simulare la strada dissestata. Un altro modo per fargli prendere sonno consiste nel tenerlo in braccio, siccome inizia ad essere un po’ pesante lo metto nella fascia marsupio. Ho trovato dei bei video esplicativi qui e finalmente riesco a “mummificarmi” abbastanza rapidamente. Il risultato è garantito e col bimbo nel marsupio riesco anche a sbrigare qualche cosa. Altre volte, quando torniamo dalla passeggiata è ancora bello addormentato e per non rischiare di svegliarlo togliendogli la tutina, spalanco la finestra e lo metto all’aria a dormire sul passeggino. Altre volte si addormenta sul tavolo, dopo averlo allattato…ma guai a spostarlo!! Alcune mamme hanno ottenuto risultati anche mettendo vicino ai bambini il loro pigiama, il mio bimbo non si addormenta, ma se è agitato e sta strillando a squarciagola la presenza di un mio indumento lo placa quasi istantaneamente!

E’ necessaria una continua ginnastica mentale per trovare sempre nuove soluzioni, per incastrare tutto…

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