Da 3 dicembre 2008 3 Commenti Leggi tutto →

Diario di una Mamma: inizia l’allattamento

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Eccomi qua davanti al piccoletto. L’emozione è straordinaria!!! Poche ore dopo il parto me l’hanno appoggiato in grembo e ha iniziato a poppare, seguendo il suo istinto. Dopo le poppate cade in un sonno profondo, rannicchiato su di me, cullato dal mio respiro e ritmato dal mio battito cardiaco. Incredibile… guardo questo minuscolo esserino e mi commuovo.

Il bimbo è in forma, è un torello, uno tra i più grossi. Ha una forza straordinaria, tira su la testina, stringe le manine, si dimena e urla. Chissà cosa vuole comunicare…

Io non sto ancora benissimo, ho grosse difficoltà a girarmi nel letto, a tirarmi su, a sostenere il bimbo, per fortuna vedo che ogni giorno che passa faccio passi avanti nel recupero della forma fisica. Sono un po’ preoccupata dell’arrivo a casa: riuscirò a prendermi cura del piccolo? Avrò la forza?

La montata lattea tarda ad arrivare, dicono che possono passare anche dieci giorni dal cesareo… il colostro non gli basta più. Il bimbo mi sembra nervoso, affamato, in ogni suo pianto leggo insoddisfazione per quello che non posso dargli, e mi si spezza il cuore.
Decidono di dargli dei biberon di latte artificiale, per integrare i suoi pasti.
Panico.
Come… non riesco a nutrire mio figlio? Ma non è naturale avere il latte e nutrire i propri cuccioli??

Inizialmente avevo deciso di aspettare l’arrivo della montata lattea in ospedale, per essere più tranquilla, ma visto che stanno già facendo familiarizzare il piccolo col biberon, decido di scappare a casa, in un ambiente tranquillo e sereno dove posso favorire l’allattamento. Parlo a lungo con un’ostetrica, che mi tranquillizza. Il latte sta arrivando, niente panico, niente biberon, niente bilancia, tanta serenità, niente orari e tutto andrà per il meglio.

Ci dimettono quindi dall’ospedale a cinque giorni dalla nascita.

Con mio grosso disappunto mi suggeriscono di fare la doppia pesata e dargli l’aggiunta di latte artificiale, il bimbo non prende a sufficienza dal mio seno. Dovrei procurarmi una bilancia e tutto il resto per affiancare l’allattamento al seno.
Non voglio, devo resistere, anche l’ostetrica l’ha detto. Ma starò facendo la cosa giusta? Sta deperendo il bimbo?

Scappiamo a casa. Inizia l’avventura.

3 Comments on "Diario di una Mamma: inizia l’allattamento"

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  1. laura scrive:

    grazie del sostegno!

  2. Jolanda scrive:

    Ciao! Anche a me e’ successo lo stesso. La prima cosa che voglio dirti è: non deprimerti o agitarti perché non hai abbastanza latte. Purtroppo può succedere che non arrivi o non ne arrivi abbastanza, ma questo non ti fa “meno mamma” di una che invece riesce ad allattare senza problemi. E come quando mi dissero che io non potevo capire esattamente cosa voleva dire “essere mamma” perché avevo fatto un cesareo invece di un parto naturale. Non ti dico che insulti si è beccata quella Super Mamma!
    Comunque il mio consiglio è questo. Niente pesate doppie, troppo casino. Il bimbo si innervosisce, la mamma si agita, insomma poco pratico. Piuttosto se davvero non hai abbastanza latte, prova a sostituire TUTTO un pasto con latte artificiale. Cioè allatti tu per 5 o 6 pasti al giorno e gli altri glieli dai di latte artificiale. Così il tuo latte ha più tempo per riformarsi e lo soddisfi anche meglio al pasto successivo. Senza lo stress di quella pasa! Quanto l’ho odiata pure io!
    Ciao, facci sapere come va!

  3. bstevens scrive:

    l’ho passato due volte, so cosa vuoi dire!! ; )

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