Da 10 novembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Dieta in gravidanza: il calcio indispensabile per mamma e bambino

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L’alimentazione costituisce un importante aspetto della gravidanza, dato che tutto ciò che la futura mamma assume con la dieta incide non solo sulla sua salute, ma anche e soprattutto su quella del piccolo che nascerà. E’ fondamentale perciò che durante i nove mesi e l’allattamento la futura mamma segua una dieta equilibrata ricca di quegli alimenti contenenti i nutrienti essenziali al normale sviluppo, prima del feto e poi del bambino e cioè ferro, acido folico e calcio.

Il calcio rappresenta il minerale più abbondante nel nostro organismo. Oltre ad essere indispensabile nel processo di mineralizzazione delle ossa svolge numerose altre funzioni non meno importanti, regola il ritmo cardiaco permettendo la contrazione del cuore e interviene nella regolazione del tono muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Per consentire un fisiologico accrescimento del feto prima e del neonato poi, la futura mamma necessita di un apporto maggiore di calcio durante la gravidanza e ancora di più nel periodo dell’allattamento. Ciò è dovuto proprio al fatto che questo minerale viene utilizzato per costruire lo scheletro del feto, prima ancora che per il mantenimento dell’integrità delle ossa e dei denti della madre.

E allora come farne scorta?

Anche se il latte e i suoi derivati sono le migliori fonti di calcio facilmente utilizzabile dall’organismo, a incrementare l’apporto giornaliero di calcio contribuiscono in maniera non trascurabile alcuni vegetali che ne contengono in quantità variabile. Buone quantità sono presenti in carciofi, cardi, legumi (in particolare ceci e fagioli secchi), ortaggi a foglia verde come bietole, spinaci, broccoletti, cavoli, cicoria, indivia, radicchio verde e soprattutto rucola.

Anche la frutta secca è ricca di calcio, in particolare le mandorle, ma occorre prestare attenzione alla linea. Dunque sarà meglio ripiegare su arance, lamponi, ribes. Infine anche il pesce garantisce un apporto elevato di calcio. In particolare polpo, acciughe, calamari e gamberi.

Ma per l’assimilazione del calcio è fondamentale che nell’alimentazione della donna sia presente la vitamina D, che ha la proprietà di fissare il minerale. Si trova nei pesci grassi come sgombro, salmone, sarde, alici, tonno, merluzzo, uova e latte, ma soprattutto viene attivata in seguito all’esposizione ai raggi solari.

Un altro minerale che svolge una funzione ricostruttiva ed è un costituente del tessuto osseo è il fosforo che combinato nelle giuste proporzioni con il calcio è presente in particolare nel latte, nei suoi derivati, nella carne, nella frutta secca (soprattutto mandorle).

Anche il magnesio facilita l’assimilazione del calcio. Il 70 per cento di questo minerale presente nell’organismo è depositato nelle ossa assieme al calcio e al fosforo. Alimenti ricchi di magnesio sono le mandorle, le arachidi, i legumi, le verdure a foglia verde.

Immagini:
Image Source
venetoagricoltura.org

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