Da 1 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Dieta in gravidanza: il Primo Trimestre

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In un post precedente ho parlato in generale dell’alimentazione da seguire durante la gravidanza da oggi passiamo ad analizzare cosa accade alla futura mamma durante il primo trimestre di gestazione, quali sono i suoi fabbisogni e magari i piccoli problemi e perché no anche un menù di una giornata tipo.

E’ normale che nel primo e nel secondo mese non si registri un aumento significativo del peso mentre alla fine del terzo mese, la futura mamma dovrebbe essere accresciuta più o meno di 1-1,5 kg, se prima della gravidanza fosse stata in condizioni regolari.

Di conseguenza anche il fabbisogno di energia cresce di poco e non è ancora il caso di aumentarne le porzioni rispetto al solito. E’ importante però iniziare a modificare la composizione del menù, dando più spazio agli alimenti cha aiutano a fare scorta di nutrienti essenziali. In particolare è il caso di aumentare il consumo di verdure ricche di acido folico, che proprio nei primi mesi deve essere assunto in abbondanza, così come è bene puntare su carne e pesce quali fonti privilegiate di proteine e ferro.

Una buona parte delle donne incinte accusa in questo periodo nausea e vomito (solitamente compaiono verso la quinta settimana per sparire alla fine del terzo mese). Generalmente questi disturbi non devono preoccupare e non è il caso di ricorrere a farmaci (a meno che non sia il medico a prescriverli). Per contrastarli, è importante non ridurre drasticamente l’alimentazione, cercando invece di suddividere la giornata alimentare in pasti numerosi ma leggeri, da accompagnare con acqua minerale gassata che aiuta ad alleviare il fastidio. Se il momento peggiore è al mattino al risveglio, può essere utile preparare un pezzo di pane (eventualmente tostato) allo scopo di stimolare da subito i succhi digestivi: bisogna mangiarlo appena sveglie, prima ancora di alzare la testa dal cuscino.

Nel primo trimestre può anche capitare di soffrire di improvvisa debolezza, quindi è assolutamente necessario fare una buona colazione e avere a portata di mano una bustina di zucchero.

Ed ora vediamo un menù per una giornata tipo:

Colazione:
– uno yogurt intero perché impegna la digestione meno del latte;
– 4 fette biscottate con marmellata perché asciugano la colazione e forniscono la giusta quota di amido che ben si integra con gli zuccheri della marmellata.

Spuntino:
– due pacchetti di cracker con 30 g. di prosciutto cotto senza polifosfati. Uno spuntino salato contrasta la nausea e anticipa un po’ del contenuto nutritivo del pranzo, che potrà essere più leggero.

Pranzo:
– pasta e fagioli (pasta 50 g, fagioli 40g, olio 5g). Il piatto unico è meglio tollerato del menù a più portate e apporta comunque la giusta quota proteica e di energia;
– insalta di spinaci freschi (80g) con due cucchiaini di olio extravergine d’oliva e 40g di emmenthal. Gli spinaci sono tra le verdure più ricche di acido folico, che si mantiene meglio nella versione cruda piuttosto che in quella cotta.
– una fetta di pane integrale che completa l’assunzione di amido e asciuga il pasto;
– una mela che contiene acidi organici che aiutano a contrastare la nausea.

Merenda:
– una fettina di crostata (50g) che fornisce energia facilmente assimilabile.

Cena:
– una porzione di passato di verdura con crostini (30g) che garantisce un ottimo apporto di Sali minerali ed inoltre il passato è anche molto leggero;
– petto di pollo al limone (150g). Le carni di pollo hanno fibre finissime, che impegnano poco la digestione, e contengono pochi grassi ma vantano un eccellente apporto proteico e una buona quantità di ferro;
– carote lesse (150g) condite con 5g di olio extravergine d’oliva in quanto le carote sono un’ottima fonte di vitamina A, che l’organismo trasforma secondo i suoi fabbisogni;
– pane tostato (20g) che è più facilmente digeribile in quanto il calore favorisce una prima demolizione dell’amido contenuto;
– ananas (200g). Frutto altamente digeribile, fresco contiene enzimi che facilitano la digestione delle proteine.

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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