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Disordini del ciclo mestruale: amenorrea

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disordini del ciclo mestruale: amenorrea

foto da Wikipedia

Dopo aver parlato della fisiologia del ciclo mestruale andiamo a vedere le anomalie, i disordini del ciclo mestruale sono piuttosto frequenti e possono causare problemi anche importanti come l’infertilità o gli aborti ricorrenti. Con l’aiuto del ginecologo di fiducia possono essere corretti e tenuti sotto controllo, cominciamo il nostro viaggio con l’amenorrea, cioè la mancanza di mestruazioni.

L’amenorrea è la completa mancanza del flusso mestruale ed è provocata da alterazioni ormonali endocrino-ginecologiche. Si distinguono due tipi di amenorrea, nelle donne molto giovani che non hanno avuto il menarca (la prima mestruazione) entro i 16 anni, età in cui dovrebbe arrivare il primo ciclo, si è in presenza di un’amenorrea primaria.

Le cause più frequenti per questo tipo di disordine del ciclo sono le malformazioni anatomiche, ad esempio un imene completamente chiuso, oppure le disfunzioni ormonali. In entrambi i casi si deve consultare il ginecologo per capire qual è il problema e risolverlo. Le disfunzioni ormonali che impediscono l’arrivo del menarca sono un importante fattore di rischio per l’osteoporosi in età menopausale.

Al contrario, l’assenza del flusso mestruale per oltre 3 mesi in una donna che ha avuto regolarmente il menarca di chiama amenorrea secondaria. Nella donna adulta l’amenorrea secondaria è causata, molto frequentemente, da anomalie endocrine che interessano ipofisi e tiroide, oltre a queste cause ce ne possono essere molte altre tra cui disturbi del comportamento alimentare e assunzione di farmaci.

Anche in questo caso è necessario parlare subito con il ginecologo di fiducia per individuare e risolvere il problema in modo tempestivo, purtroppo la diagnosi può anche richiedere tempo e molte indagini per trovare la cura giusta, per questo è meglio non indugiare e rivolgersi al medico alle prime anomalie.

Postato in: Salute Gravidanza
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