Da 8 ottobre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Disordini del ciclo mestruale: polimenorrea e oligomenorrea

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foto da Wikipedia

Ennesima puntata degli articoli dedicati al ciclo mestruale, oggi parliamo di polimenorrea e oligomenorrea, che altro non sono che flussi mestruali molto ravvicinati, cioè con un ciclo molto corto, oppure cicli molto lunghi con flussi mestruali molto distanti tra loro. Entrambi i casi sono patologici e vanno risolti, andiamo a vedere come si riconoscono.

Il ciclo mestruale ha una durata “ideale” di 28 giorni ma in realtà può variare dai 23-24 ai 35-36 giorni restando perfettamente normale e fisiologico, oltre questi limiti si incorre nei due disordini che si chiamano polimenorrea se il ciclo è molto frequente, sotto i 23 giorni, oppure nell’oligomenorrea se il ciclo è rallentato oltre i 36 giorni.

Se l’alterazione della durata del ciclo avviene occasionalmente non è il caso di preoccuparsi, ma se comincia a diventare una routine per più mesi successivi bisogna interpellare il ginecologo per capire qual è il problema.

La polimenorrea che causa flussi mestruali molto ravvicinati tra loro ha, generalmente, una causa ormonale per insufficienza luteale che deve essere analizzata completo screening ormonale, altre cause possono essere l’iperproduzione di prolattina o disordini tiroidei.

L’oligomenorrea che ausa flussi mestruali molto distanziati tra loro è spesso causata da iperproduzione di estrogeni causata a sua volta molto spesso da ovaio policistico.

Come consiglio sempre è il ginecologo di fiducia, o il consultorio, che deve diventare il referente per risolvere piccoli e grandi disturbi della sfera femminile (magari in concerto con altri specialisti a seconda dei casi) e deve essere la persona a cui rivolgere tutti i piccoli dubbi che ci assalgono, le domande stupide sono solo quelle che non vengono fatte, quindi bando alla vergogna ed al timore di fare domande scontate, il ginecologo è lì apposta per rispondere ed aiutarci a risolvere problemi ed ansie.

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