Da 23 novembre 2010 0 commenti Leggi tutto →

Disturbi comuni dei bambini: piccolo dizionario (parte I)

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Il piccolo è nato e il rientro a casa dall’ospedale è sempre un momento di grande gioia, comincia così una nuova “avventura” quella dell’essere genitori. Ma con il passare dei giorni è molto probabile che il piccolo cominci ad accusare i tipici disturbi che colpiscono i bambini, soprattutto se molto piccoli. Oggi vi propongo un piccolo dizionario che elenca appunto i disturbi più comuni dei bambini.

Acetone

Complicazione frequente della febbre che si manifesta con alito che sa di frutta matura e con la presenza nelle urine di sostanze (corpi chetonici). Può dar luogo a vomito e dolori addominali.

Aderenze delle piccole labbra

Unione delle piccole labbra (parte dei genitali esterni) che può portare alla difficoltà della minzione, cioè l’atto di fare la pipì. Si può guarire con una cura ormonale apposita.

Alterazione del piloro

Anomalia del pilori, la valvola che regola lo svuotamento dello stomaco nel duodeno, primo tratto dell’intestino. Si manifesta dopo mezz’ora o più dopo la poppata con vomito improvviso e violento.

Canali lacrimali chiusi

I condotti lacrimali, che fungono da scarico verso le fosse nasali, possono essere chiusi o molto ristretti nel neonato, così da far uscire le lacrime dal sacco congiuntivale (la struttura che avvolge l’occhio) e renderle più dense e appiccicose.

Coliche gassose

Dolorosi mal di pancia tipici dei primi due-tre mesi di vita associati a un addome molto teso e gonfio per la raccolta di gas. Si manifestano per lo più nelle ore pomeridiane e serali.

Convulsioni febbrili

Complicazione della febbre dovuta ai rapidi sbalzi di temperatura per una soglia più bassa di eccitazione del sistema nervoso, che reagisce così all’aumento della febbre.

Crisi genitale

Una serie di eventi fisiologici, cioè normali, prodotti dall’accumulo degli ormoni passati dalla mamma al piccolo in gravidanza. Può comprendere l’idrocele (liquido all’interno dello scroto) e gonfiori ai genitali e alle mammelle.

Crosta lattea

Chiamata anche dermatite seborroica, si manifesta con squame giallastre e untuose localizzate al centro della fronte e sul cuoio capelluto, che poi si seccano e cadono. Passa da sé.

Dermatite atopica

Malattia cronica dovuta a una iperattività della pelle verso allergeni diversi che si manifesta sulla pelle con arrossamenti, vescicole, bolle e intenso prurito nella fase acuta, e pelle secca e ruvida nella fase cronica.

Diarrea

Emissione più volte al giorno di feci dalla consistenza liqui. Le cause possono essere diverse, anche se nei lattanti dipendono per lo più da virus gastro-intestinali o respiratori. Non va sottovalutata nei primi mesi perché comporta una consistente perdita di liquidi e sali minerali.

Ernia inguinale

Protuberanza di un’ansa dell’intestino che si insinua nel canale inguinale per arrivare fino al testicolo nel maschietto e alle grandi labbra nella femminuccia. Deve essere operata per evitare “strozzamento” e quindi serie conseguenze.

Ernia ombelicale

Rigonfiamento in corrispondenza dell’ombelico, dovuto alla incompleta chiusura dell’anello ombelicale. Scompare in genere durante il primo anno di vita.

Febbre

Il rialzo della temperatura corporea è un meccanismo di difesa dell’organismo che reagisce così all’attacco di virus e batteri con lo scopo di ostacolarne la riproduzione.

Fimosi

Aderenza, per lo più fisiologica, cioè normale, tra il glande (la parte terminale del pene) e il prepuzio (il sottile rivestimento di cute che ricopre il glande.

continua…

Immagini:
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gesa.org.au
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