Diventare genitori: per fare il papà, si abbassa il testosterone!

ADV

Il periodo che segue il parto è un momento delicatissimo nella vita di una donna, il graduale ritorno alla normalità comporta non pochi fastidi, ed è frequente e normale una rallentata vita sessuale. I cambiamenti psichici di questa straordinaria esperienza non riguardano solo le mamme ma anche nei papà qualcosa cambia.
Un uomo che diventa  padre perde per cosi dire una parte della sua mascolinità, più tenero, pronto ad accudire il piccolo. Una ricerca, condotta dalla Northwestern University, sottolinea un aspetto genetico importante: anche gli uomini sono programmati dalla nascita per questo evento, e anche il loro corpo si modifica in virtù di questo, in particolare si abbassano i livelli di testosterone. Meno maschio più mammo! In effetti negli ultimi anni la figura del papà è cambiata, papà più partecipi e collaborativi, più consapevoli e materni. Per i ricercatori Usa questo studio dimostrerebbe che anche  l’istinto paterno è innato come quello materno.

Christopher W. Kuzaka della Northwestern University co-autore della ricerca ribadisce:

Rispetto agli altri mammiferi gli umani sono chiamati a prendersi cura dei loro cuccioli per un periodo di tempo inusualmente lungo. Un dovere che in due si affronta meglio che da soli, Il nostro studio dimostra che i papà umani sono biologicamente attrezzati’ proprio per far fronte a questo sforzo congiunto, in tandem con la mamma.

Gli esperti hanno monitorato 624 maschi prima della  paternità confrontando nel corso degli anni i livelli testosterone; la conclusione è che con la paternità questo ormone diminuisce sensibilmente e si abbassano i livelli di “mascolinità“di un uomo. Meno male, finalmente uomini meno “macho” ma più Papà!

Fonte:
corriere.it

Scrivi un commento