Da 11 luglio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Diventare mamma a 40 anni: più disponibili verso il bambino?

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Diventare mamma è un desiderio spontaneo e intenso, urgente. Irrinunciabile e improcrastinabile, perché in qualche misura scritto dentro la legge della natura. E, nel contempo, una disponibilità totale a dedicarsi a quel figlio che ora, finalmente, ci si sente pronte ad accogliere e ad accudire. A 40 anni, per certi versi, una donna è completamente affermata, sicura del proprio valore e soddisfatta dal punto di vista della carriera professionale. E la maternità, allora, può diventare una nuova priorità cui dedicare tutta se stessa.

Intenso, concreto, reale, ma anche molto spontaneo. Ecco com’è, a 40 anni, il desiderio di un figlio. Si è persa, almeno in parte, quell’urgenza di razionalizzare la maternità che apparteneva a una fase precedente della propria vita. Restano, però, la storia e le esperienze vissute, le emozioni e i sentimenti che ci hanno accompagnato fino a questo momento. E tutto ciò dà grande spessore, grande intensità, all’incontro con quel bambino tanto atteso.

Timori? Certo, si provano anche a 40 anni. Sono differenti, però, da quelli che possono scatenarsi nella mente di una trentenne. Per alcune donne l’ansia è soprattutto quella di non saper affrontare, dopo tanti anni di abitudini ormai sedimentate e ben consolidate, i cambiamenti che l’arrivo di un bambino porta con sé. .

Superato il primo, destabilizzante impatto della convivenza con un neonato, queste madri sanno offrire ai loro figli una disponibilità pressoché totale. Perché, colmato quel vuoto che sentivano nella loro esistenza, ora il desiderio più forte è quello di occuparsi di quel bambino che hanno tanto atteso, di goderselo il più possibile, di divertirsi con lui, di poter osservare ogni sua piccola, grande, conquista.

Voi cosa ne pensate? Siete mamme 40enni? Raccontateci, se volete, la vostra esperienza, le vostre emozioni! 🙂

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