Da 16 marzo 2010 2 Commenti Leggi tutto →

Diventare mamma: all’asta ovulo umano!

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Oggi vi stupisco con una notizia appresa su Corriere.it di ieri che mi ha lasciata un po’ perplessa. Praticamente una clinica londinese specializzata in inseminazione artificiale, per promuovere il suo nuovo servizio di baby profiling (scelta di sesso, razza, colore degli occhi e dei capelli del nascituro) ha deciso di mettere all’asta un ovulo umano.

Ma nonostante in Gran Bretagna la vendita di ovuli sia vietata pare che la legge britannica in materia di inseminazione in vitro non sarà violata in quanto il trattamento sarà effettuato in America. La notizia è riportata dall’edizione del Sunday Times e per le probabili donatrici, a cui sarà dato un rimborso spese che non superino i 300 euro, i requisiti per partecipare all’asta sono:
– devono essere maggiorenni;
– avere un’età compresa tra i 19 e i 32 anni;
– frequentare l’università;
– non essere fumatrici o in sovrappeso;

Il concorso è previsto per mercoledì prossimo, ed è stato ideato dal Bridge Centre di Londra e il Genetics and Ivf Institute di Fairfax (Virginia) con l’obiettivo di fornire alle donne sopra i 40 anni la possibilità di restare incinte grazie a ovuli “più giovani” forniti da donne americane. L’obiettivo è raggiungere una percentuale di successo del 60% grazie a questo tipo di inseminazione. Le aspiranti mamme britanniche possono consultare schede anonime con il profilo delle donatrici, inclusi i motivi che le spingono a vendere gli ovuli, le loro qualità e anche foto di quando erano piccole. Tutto questo porterà, nei casi migliori, nelle tasche delle giovani partecipanti un guadagno fino a dieci mila dollari con la vendita di un ovulo.

Io credo che, se la natura non ci offre la possibilità di poter diventare mamma, non bisogna a tutti i costi accanirsi. Si può essere MAMMA in tanti altri modi!!! Voi cosa ne pensate?

Immagini:
benmask.blogspot.es

2 Comments on "Diventare mamma: all’asta ovulo umano!"

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  1. silvia ullo scrive:

    Tu scrivi che, se la natura non ci offre la possibilità di poter diventare mamma, non bisogna a tutti i costi accanirsi.
    Ovviamente l’articolo mi ha incuriosito e non poco per i risvolti etici, e non solo.
    Ma devo dirti che non saprei davvero che tipo di comportamento potrei avere se non fossi mamma di due (terribili ma) straordinarie pesti di 8 e 11 anni.
    Quindi sono dalla parte di tutte quelle donne che si “accaniscono” come dici tu.

    • Paola scrive:

      Io non sono contro chi si si rivolge all’inseminazione artificiale, qualsiasi età si abbia. Anch’io, se non avessi avuto la fortuna di diventare mamma, mi sarei sicuramente “accanita” seguendo quella strada … ma trovo alquanto esagerato e perdipiù sconvolgente che una donna possa correre ad acquistare, ad un asta, un ovulo di una donna più giovane e sana per avere un bambino! Non credi si possa essere MAMMA in molti altri modi?!?!?! Ci sono tanti bambini che hanno bisogno di aiuto e di affetto! Personalmente mi sembra si stia esagerando!!!

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