Da 17 agosto 2010 0 commenti Leggi tutto →

Diventare mamma: perché mi sento triste?

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Quando il bambino nasce, inizia un nuovo periodo, caratterizzato da gioie e preoccupazioni di natura diversa. Magari tutto procede serenamente, però ti senti ugualmente triste o dispiaciuta, una sensazione che si manifesta con il rifiuto del bambino, persino sotto il profilo fisico, al punto che potresti non volerlo allattare. Non devi sentirti angosciata dalle tue reazioni: non si tratta di una depressione, bensì di uno stato di malinconia caratteristico del puerperio.

E’ una reazione comune, che colpisce il 50% delle neomamme. Si verifica pochi giorni dopo il parto e può durare anche 2 o 4 settimane. Le sensazioni che la caratterizzano, solitamente appaiono in modo repentino verso il terzo giorno successivo ad un travaglio vissuto con tensione ed intensità. Le manifestazioni possono essere pianto improvviso e apparentemente immotivato, ipersensibilità verso qualunque stimolazione, parole o gesti insoliti, mutismo o scarso desiderio di comunicare, ansietà, irritabilità, torpidità nelle faccende quotidiane, scarso coinvolgimento nella cura del neonato.

Considerati tutti questi fattori, è normale che tu possa sentirti la peggior madre del mondo, piena di complessi e frustrata dai sensi di colpa. Si tratta di un comportamento frequente perché corrisponde ad un periodo di mutamento ed è provocato da una concomitanza di elementi: confusione, mancanza di sonno, affaticamento, costante attenzione verso le richieste del neonato, esigenze familiari legate all’essere una madre eccellente. Tutti questi elementi incidono pesantemente soprattutto sulle primipare, perché mancano ancora di esperienza.

E a voi è capitato?! Raccontateci la vostra esperienza!

Immagini:
blog.panorama.it
chicagoparent.com
lastfm.it

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