Da 3 luglio 2010 3 Commenti Leggi tutto →

Divorzio: stare insieme per il bene dei figli è giusto?

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Secondo alcune indagini condotte dall’Istat, le persone divorziate sono ben 2 milioni e mezzo (circa il 5% della popolazione italiana) e l’età media al momento dello scioglimento del matrimonio è di 47 anni. A prima vista il numero sembra elevato, ma a giudicare da quanti hanno effettivi problemi di convivenza forse non è così. È probabile che molti non intendano separarsi proprio a causa dei figli. Ma questo significa fargli davvero del bene? Cercare di rimanere uniti solo per “il bene dei bambini” potrebbe essere una scelta sbagliata. Questo è quanto suggerisce un recente studio condotto nel  New Jersey (Usa).

A soffrirne di più delle continue lotte, ovviamente, sarebbero i figli che vivrebbero sempre in uno stato di ansia e angoscia. “Il problema di fondo è che non si deve stare insieme solo per il bene dei propri figli se ci sono gravi problemi nel matrimonio”, ha detto il responsabile dello studio in questione Constance Gager, della Montclair State University. Altri studi sono stati condotti in merito secondo i quali i figli di genitori separati hanno maggiori probabilità di avere un rapporto conflittuale e quindi di divorziare a loro volta in età adulta. Ma non era chiaro se era stato il divorzio dei genitori o il proprio ad aver avuto un impatto maggiore sulle relazioni sociali.

Così Gager e i suoi colleghi hanno deciso di analizzare i risultati di un sondaggio realizzato nel 1987 che aveva coinvolto circa 7.000 coppie sposate e rispettivi figli. Nei sondaggi le coppie avevano risposto a diverse domande circa il rapporto conflittuale, problemi relativi al denaro, alla casa, ai parenti ecc. I bambini, invece, sono stati intervistati tra il 1992 e il 1993 coinvolgendo nuovamente anche i genitori (che prima avevano solo compilato dei questionari) e rilevando eventuali cambiamenti o separazioni. L’intervista è stata ripetuta nel 2001/2002 per porre domande ai figli, ormai maggiorenni. Tra questi, a quelli che convivevano o erano sposati è stato chiesto il loro livello di felicità coniugale. Dai risultati è emerso che i bambini che erano cresciuti in famiglie particolarmente conflittuali avevano avuto relazioni migliori se i genitori avevano ottenuto il divorzio entro tempi ragionevoli.

“La ricerca ha dimostrato che i bambini di genitori separati passano uno/due anni di crisi durante il periodo di divorzio, ma poi sembrano avere una migliore capacità di ripresa” ha spiegato Gager. Al contrario, una lunga convivenza con genitori sempre in lite potrebbe causare relazioni future particolarmente difficili. “Se vengono costantemente esposti al conflitto, e i genitori continuano a stare insieme, significa che vivono lotte continue da parte dei genitori”, ha dichiarato Gager a Live Science. “Se i genitori divorziano, invece, hanno la possibilità di vivere meno conflitti dopo la separazione”.

Voi cosa ne pensate? Credete anche voi che stare insieme per il bene dei figli possa essere deleterio per i loro rapporti futuri?!?! Se volete, raccontateci la vostra esperienza!

Fonte: lastampa.it

Immagini:
thenormalmale.files.wordpress.com
wikivorce.com
blog.pappastax.com

3 Comments on "Divorzio: stare insieme per il bene dei figli è giusto?"

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  1. polly scrive:

    ciao, è la prima volta che passo di qui…
    al di là della mia esperienza personale di neoseparata, figlia di separati e nipote di separati in casa, ho conosciuto persone adulte che, scoprendo i grandi dissidi o i tradimenti tra i propri genitori, apparentemente coppie unite, hanno visto crollare loro addosso lo splendido castello di carte della loro famiglia unita e della loro vita perfetta. io credo che con i figli bisogna essere prima di tutto onesti. niente babbo natale, niente pillole indorate, sincerità (con delicatezza, ovviamente) sulla natura del rapporto tra i genitori.

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