Educazione bilingue: cinque modi per introdurre precocemente l’inglese

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“Educazione biligue” è sempre di più una parola d’ordine tra i genitori, consapevoli che i propri figli dovranno necessariamente misurarsi con un futuro bilingue.
Il plurilinguismo e il multiculturalismo sono inevitabili in un mondo sempre più piccolo e connesso: i nostri bambini domani dovranno necessariamente misurarsi con la sfida di studiare e lavorare in almeno due lingue, ma anche di socializzare con persone provenienti da altri Paesi e comprendere un contesto che si informa, pensa, si esprime in varie lingue, utilizzando presumibilmente l’inglese come mezzo di comunicazione universale.
La sfida è: come possiamo aiutare i nostri bambini a imparare le lingue in modo abbastanza profondo per vivere e non subire questa realtà?

Educazione bilingue: cinque suggerimenti per introdurre l’inglese precocemente

1. Iniziate prima possibile

Non tutti gli studiosi concordano sull’esatto esordio e conclusione delle “finestre neurologiche” più adatte per l’acquisizione della seconda lingua, tuttavia è accettato universalmente che i bambini sono più predisposti ad imparare le lingue da piccoli. Noi consigliamo di iniziare poco dopo l’anno (se non dalla nascita) a introdurre le nursery rhymes, ovvero le ninnananne e le canzoncine in inglese. I bambini sono particolarmente ricettivi a questo tipo di stimolo. Pensate che entro i 18 mesi i neonati sono in grado di discriminare e apprendere ogni suono fonetico (quindi proveniente da ogni lingua del mondo) mentre dopo i 18 mesi progressivamente questa sensibilità si riduce. Iniziare a fare ascoltare precocemente la musica in inglese sicuramente offre ottimi vantaggi ai bambini, ed è piacevole anche per i genitori perché il repertorio di canzoni tradizionali inglesi è più interessante rispetto alle ninnananne nostrane. Grazie a Youtube è possibile trovare moltissime proposte, sia ritmate che “addormentanti” (cercate nursery rhymes: vi si aprirà un mondo). Senalo che si possono scaricare ottime canzoni didattiche dal sito dreamenglish.com

2. Sfruttate la routine

I bambini sono particolarmente ricettivi nei momenti del cambio, della nanna, della pappa. Tutti i momenti che si ripetono ogni giorno danno loro un particolare piacere ed amano sentire la medesima frase ripetersi (è un meccanismo inconscio: siamo programmati per amare la ripetizione quando dobbiamo imparare!) Selezionate delle frasi da abbinare ai vari momenti routinarie (una o due) e ripetetele sempre. E’ ciò che Balboni, ordinario della Ca’Foscari e studioso del Bilinguismo, chiama “linguaggio prefabbricato”. I bambini imparano facilmente queste stringhe. Quando la hanno imparata, ameranno usare la frase per giocare con voi.

3. Fruite normalmente l’inglese

Non insegnerete ai vostri figli che l’inglese è normale se non vivranno questa normalità in casa. Non siate pigri: cominciate a guardare i film in lingua originale, a leggere il giornale in inglese, a cantare veramente le canzoni che ascoltate alla radio. Se non siete in grado, cominciate a pensare a quel corso di inglese che avete rimandato fino ad ora. Se siete veramente motivati a dare ai vostri figli un’ educazione bilingue, questo atto di educazione (come tutti gli altri atti di educazione) deve essere coerente e inizia da voi.

4. Non mischiate

Ai genitori fluenti o bilingui io sconsiglio di mischiare, anche se viene loro naturale. Meglio individuare un contesto riconoscibile per entrambe le lingue. E’ vero che i bambini sono poi in grado di distinguere i due sistemi linguistici, però questo prevede tempo e fatica che può essere risparmiata.

5. Non interrogateli

Evitate quell’atteggiamento impaziente che crea solo disagi ai bambini. Quando saranno pronti, parleranno. Voi siate naturali e attendete: prima o poi noterete che per certi concetti preferiranno usare quella parolina inglese che “fotografa” meglio la loro idea. Noterete che canticchiano spontaneamente la canzoncina in inglese. Vedrete che cercano con piacere il cartone in inglese, dimostrando comprensione e gusto.
Spero che questo piccolo vademecum vi sia utile. Se siete interessati ad approfondire vi invitiamo alla conferenza gratuita sul bilinguismo, che si terrà il 1 marzo alle 19 a Cesano Maderno presso la Scuola BBE, con il patrocinio del Comune di Cesano Maderno.
Per saperne di più sul bilinguismo vi consigliamo di visitare la sezione dedicata del sito open-minds.it
Per info www.open-minds- claudia@open-minds.it

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