Educazione: giocare con i bambini

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Siamo sempre di corsa, troppo da fare, poco tempo per tutto! Poco tempo anche per stare con i bambini e condividere le loro esperienze e i loro giochi. Capita spesso di dover precisare a fronte di una loro richiesta: “mamma ha tanto da fare“, “papà è stanco ha lavorato tutto il giorno“! Ma giocare con i bambini, e sono gli esperti a dirlo, non significa solo sedersi a terra con loro e giocare con macchinine e costruzioni.
Un coinvolgimento importante per la crescita ed il benessere dei bambini è la partecipazione emotiva; interessarsi al loro mondo a quello che il piccolo sta facendo, incoraggiandolo, o suggerendo qualche indicazione su come fare per poi imparare a fare da solo.

Ai bambini piace trascorrere del tempo e giocare con i grandi: tirare calci con il pallone, giocare a nascondino, fare la lotta, rincorrersi. Giochi diversi ma con la stessa regola: stare con mamma e papà e si vincono sempre gli stessi fantastici premi: tante risate, tanti sorrisi e grandi abbracci. I più piccoli adorano il cavalluccio sulle ginocchia, il gioco del cucù, i giochi con le mani, le filastrocche. La partecipazione affettiva dei genitori, o dei nonni, rende un  gioco sempre speciale ed unico.

Quando sono più grandicelli possono essere coinvolti nelle piccole faccende di casa quasi come fosse un nuovo gioco: sarà piacevole per entrambi apparecchiare la tavola, prendersi cura delle piante o cucinare qualche facile manicaretto, anche queste esperienze diventano un occasione di divertimento e relazione che avvicina ed educa il bambino al mondo dei grandi con l’esempio e le buone abitudini.

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