Educazione: in Svezia nasce un asilo “neutro”! Né maschi, né femmine!

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Le scelte sessuali e le discriminazioni in merito a questo non mancano mai di creare polemiche e schieramenti. È un argomento di attualità che coinvolge adulti consapevoli, ma per questa notizia che vi riporto addirittura coinvolge un programma educativo: a Sodermalm, un’isoletta poco a sud del centro di Stoccolma è stato aperto lo scorso anno un asilo per pochi bambini solo 33 posti, e con una lunga lista d’attesa, che ha lo scopo di evitare proprio le discriminazioni sessuali.

Il progetto di Egalia accoglie bambini da 1 a 6 anni, a quali ci si rapporta  senza usare aggettivi né al femminile e né al maschile, ma usa indistintamente «friend» – amico/a o un pronome neutro svedese «hen» – usato nel gergo di femministe ed omosessuali. Non ci sono differenze tra giochi e libri che i bambini possono scegliere liberamente. Ci sono anche bambole di colore e nella scelta delle letture ci sono storie  che parlano di racconti diversi come l’amore tra due giraffe maschi.

«La società si aspetta che le bambine siano femminili, dolci e carine e che i bambini siano rudi, forti e impavidi. Egalia dà invece a tutti la meravigliosa opportunità di essere quel che vogliono», dichiara una delle insegnanti. Nessuna favola come Cenerentola o Biancaneve con una donna troppo stereotipata.

Nel rispetto delle libere scelte sono convinta che le discriminazioni sono un limite della libertà individuale qualsiasi origine abbiano, ma in questo caso si creano secondo me condizionamenti non meno importanti, perché l’identità sessuale nella crescita non va confusa o occultata! Voi mamme che ne pensate?

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