Da 18 settembre 2013 Leggi tutto →

Emorroidi in gravidanza e nel post-partum? Ci pensa l’omeopatia

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Emorroidi in gravidanza

Con la consulenza del dott. Giancarlo Balzano, ginecologo esperto in omeopatia.

Chissà se anche Kate Middleton ne ha sofferto  durante la gestazione del “royal baby”…
Quel che è certo è che le emorroidi sono uno dei disturbi più dolorosi e frequenti che possono colpire le donne in gravidanza. I nove mesi in cui si aspetta un bambino sono forse i più magici per una donna, periodo in cui il corpo cambia per accogliere una nuova vita, con qualche inconveniente di lieve entità ma comunque fastidioso. Ed ecco allora presentarsi quel problema di cui spesso non si parla per pudore, ma che merita attenzione per evitare potenziali complicazioni e vivere la gravidanza con serenità.

Oggi infatti, fortunatamente, la ricerca scientifica mette a disposizione delle future mamme un’ampia serie di soluzioni in grado di risolvere il problema con rapidità: tra queste non mancano i prodotti omeopatici, che possono essere utilizzati in tutta tranquillità senza in genere il rischio di effetti collaterali.

Prima però di parlare delle soluzioni approfondiamo il problema: le emorroidi arrivano a colpire il 30-35% delle donne in gravidanza, una percentuale decisamente significativa.
Si tratta di un disturbo molto comune negli ultimi mesi di gestazione, in quanto il feto, aumentando di peso e dimensioni, provoca l’ingrossamento dell’utero e una conseguente pressione sulle vene dell’area pelvica. I vasi sanguigni si trovano quindi a essere maggiormente sollecitati, infiammandosi e provocando forti dolori, acuiti anche dal travaglio o da una predisposizione ereditaria (ad esempio quando si soffre di vene varicose).

Generalmente il problema si risolve in modo spontaneo nei due mesi successivi al parto, in concomitanza con una situazione di riequilibrio ormonale; tuttavia è molto più facile incorrere in una recidiva in caso di una nuova gravidanza, e in questi casi la percentuale di donne colpite aumenta del 20-30%.

Abbiamo quindi chiesto al dott. Giancarlo Balzano, ginecologo esperto in omeopatia, quali sono i medicinali omeopatici più indicati in caso di emorroidi.

I prodotti omeopatici che possono alleviare il disturbo.

In linea generale, i medicinali omeopatici maggiormente utilizzati in caso di emorroidi sono:

Avenoc pomata, da applicare 4 volte al giorno in strato sottile dopo un lavaggio locale.
In caso di dolore prolungato, è possibile abbinare ad Avenoc: 

Aesculus hippocastanum 5 CH (5 granuli in base alle necessità)

Arnica 5 CH (5 granuli da assumere ogni ora)
Se il disturbo si accompagna a stipsi e irritabilità:  

Nux vomica 9 CH (5 granuli 3 volte al giorno)
Se il disturbo si accompagna a senso di peso

Sepia 9 CH (5 granuli 1 volta al giorno)

 Il consiglio in più: 

• Praticare con regolarità una moderata attività fisica

• Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno

• Privilegiare un’alimentazione a base di frutta, verdura e cereali integrali

• Utilizzare detergenti molto delicati

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