Endometriosi e gravidanza: si può?

Endometriosi

Quasi 8 donne su 10 che non riescono ad avere figli soffrono di endometriosi.

Questo significa che le donne che hanno questa malattia non potranno mai avere figli?

No. Non tutte e vediamo come e perché.

Che cos’è l’endometriosi?

L’endometriosi è una malattia tanto dolorosa quanto sconosciuta.

Colpisce milioni di donne in tutto il mondo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che ne soffra una donna su 10.

Si verifica in presenza di tessuto endometriale all’esterno della cavità uterina. E si manifesta con forti dolori durante le mestruazioni. Tanto da impedire a chi ne è affetto di muoversi e avere una vita normale durante i giorni del ciclo.

Endometriosi e gravidanza

Dato che l’endometriosi viene generata dalle mestruazioni, l’assenza del ciclo, ossia l’amenorrea, che si verifica in gravidanza teoricamente dovrebbe inibire tale malattia.

Ecco perché le donne che soffrono di endometriosi devono rivolgersi a un centro specializzato nella loro malattia se desiderano affrontare una gravidanza.

Hanno bisogno di essere seguite con una terapia e una assistenza specifica.

Come afferma la Dottoressa Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma, (centro specializzato nella procreazione assistita) negli ultimi tempi l’approccio clinico verso la malattia sta cambiando:

Un tempo potevano passare fino a sei anni prima che ad una donna venisse riscontrata e diagnosticata l’endometriosi e pochi medici la trattavano.

Una diagnosi ed un corretto trattamento, sia medico che psicologico, assicurano che le pazienti si sentano supportate e comprese. E soprattutto che alcune possano avere una gravidanza.

L’importanza della diagnosi

Il 13 gennaio l’endometriosi è stata inserita come patologia cronica nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) .

Si tratta di un “passaggio storico” , che esprime un riconoscimento sociale da parte delle istituzioni. E non solo.

Tante donne affette da endometriosi mai o male diagnosticata per anni sono state prese in giro. Ed oggetto di commenti svilenti.

I centri specializzati

L’Associazione Progetto Endometriosi (APE Onlus)  pubblica l’elenco dei centri pubblici specializzati nella diagnosi e nella terapia dell’endometriosi diffusi in tutta Italia.

Infatti la capacità di trattare l’endometriosi è strettamente correlata all’esperienza del ginecologo. Maturata attraverso un ampio numero di casi gestiti e alla facoltà di interagire con una equipe multidisciplinare. Dagli psicologi ai chirurghi.

La proposta di legge

Le deputate del Romina Mura, Daniela Sbrollini, Maria Iacono e Simonetta Rubinato (Partito Democratico), sono le firmatarie di una proposta di legge in discussione alla Camera dei Deputati sul congedo mestruale:

La proposta introduce il diritto per la donna lavoratrice che soffre di mestruazioni dolorose di astenersi dal lavoro per un massimo di tre giorni al mese senza riduzione dello stipendio. Alle donne che soffrono di dismenorrea è dovuta un’indennità pari al 100 per cento della retribuzione giornaliera.

L’emendamento specifica anche che la donna che intende usufruire del congedo dovrà presentare al datore di lavoro una certificazione medica specialistica da rinnovare entro il 31 dicembre di ogni anno.

Chissà se questa proposta diventerà legge nel nostro Paese. Intanto per farci riflettere su quanto il problema dell’endometriosi sia diffuso e si accompagni alla storia delle donne lavoratrici in tutto il mondo vi dò un dato. In Giappone il diritto al congedo mestruale esiste dal 1947 e si chiama  “seirikyuuka”. 

 

Scrivi un commento