Da 5 marzo 2015 Articolo con sponsor 0 commenti Leggi tutto →

Enuresi notturna: #mammanoneunproblema

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enuresi notturna non è un problema

Come reagisce un bambino in età scolare davanti al fatto che ha bagnato il letto? Proviamo a immedesimarci: è capace di leggere, di scrivere, magari anche di allacciarsi le scarpe ma non di accorgersi, di notte, che gli scappa la pipì…

Frustrazione e caduta dell’autostima saranno quasi inevitabili, soprattutto se quello della pipì a letto  non è un episodio sporadico ma una costante della maggior parte delle notti.

Che cosa provoca l’enuresi notturna nei bambini grandi? Come dobbiamo comportarci noi genitori davanti a questo problema? Come possiamo aiutare i nostri figli? Ne abbiamo parlato ampiamente anche in questo speciale  e oggi torniamo a occuparcene. Ci faremo sostenere da una semplice ed efficace infografica per capire meglio come si sente un bimbo che soffre di enuresi notturna e come aiutarlo per superare insieme questo problema.

Enuresi notturna, un aiuto dall’infografica

Se visualizzate in maniera schematica e accattivante, le notizie si ricordano, si comprendono meglio e magari si riesce anche a guardare ciò che ci spaventa con occhi diversi. Questa infografica è stata pensata e realizzata apposta perché noi genitori possiamo avere a portata di mano le notizie più utili sull’ enuresi notturna, per non farci prendere dal panico se nostro figlio ne soffre, per non demoralizzarci e conservare la serenità.

Vediamola insieme.

enuresi notturna

La prima informazione importante sottolineata dalla infografica è che l’ enuresi notturna non è una malattia invalidante, ma un disturbo che può essere certamente carico di problematicità, se non affrontato nella maniera giusta e con i giusti aiuti, ma che si risolve. Partendo da questa certezza, mamma e papà potranno agire per permettere al proprio figlio di non vivere in maniera drammatica il proprio disturbo e per aiutarne il superamento

Sappiamo infatti che quello dell’enuresi notturna colpisce circa il 10% dei bambini tra i 4 e i 15 anni di età. Ci deve rasserenare il fatto che il 98% dei bambini smette di fare la pipì a letto entro i 15 anni e che entro i 7 anni il 70% di loro ha già risolto questo inconveniente.

I dieci consigli evidenziati nell’infografica sono il punto di partenza per affrontare con serenità l’enuresi notturna. Tra questi troverete anche quello di provare a usare delle mutandine assorbenti per la notte.

infografica drynites enuresi notturna consigli

Enuresi notturna: le mutandine assorbenti Drynites

Le mutandine Drynites sono un prezioso aiuto  per noi genitori e per i nostri bimbi che si trovano ad affrontare il problema della pipì a letto. Siamo provati da innumerevoli notti passate a cambiare lenzuola e pigiama, siamo in debito di sonno ed estremamente irritabili. Per sopravvivere all’enuresi notturna può venirci in mente una soluzione estrema: mettere il pannolino al nostro bambino.

Il problema, però, si pone quando il bambino non è poi così piccolo. Un bimbo di 6 / 7 anni che bagna il letto si sentirà già abbastanza frustrato e chiedergli di indossare un pannolino come quello che usava da piccolo (posto che si riesca a trovarne la taglia) e magari come quello del proprio fratellino non contribuirà di sicuro a renderlo più sereno e a preservarne l’autostima.

Ecco perché sono utili le mutandine Drynites: perché assorbono come un pannolino, ma si indossano come delle mutandine. I disegni femminili e maschili le rendono ancora più simili alle normale biancheria dei bambini e la loro conformazione permette che possano essere indossate con facilità e comfort.

Le mutandine assorbenti sono quindi un valido aiuto per salvare le notti di noi genitori e per rendere più sereni i nostri bimbi. Con questa soluzione anche i nostri figli potranno affrontare con più sicurezza le eventuali notti fuori casa. Si sa che ultimamente la vita sociale dei piccoli è molto intensa: dagli inviti a dormire a casa degli amici, alle gite scolastiche, l’uso delle mutandine assorbenti potrà scongiurare grossi problemi. Lo stesso vale per quando si organizzano le vacanze: le notti in albergo o a casa dei nonni non saranno più caratterizzate da spiacevoli cambi di lenzuola.

Con l’aiuto delle mutandine Drynites, quindi, i nostri bambini potranno sentirsi più sicuri e poco alla volta imparare a gestire meglio il problema dell’enuresi notturna. A noi genitori rimane il compito di mantenere un clima sereno, di non sgridarli e demoralizzarli ma al contrario di sottolineare i loro successi.

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