Epifania: tradizioni e ricette

ADV

Per noi il 6 gennaio terminano le feste di Natale, l’Epifania è quella che tutte le feste dìsi porta via. Nella nostra tradizione il mostrarsi (Epifania in greco significa proprio rivelazione) di Gesù Bambino ai Magi viene quasi soppiantata da quella simpatica vecchina che a bordo di una scopa distribuisce dolciumi a tutti i bimbi. Se desiderate sapere qualcosa di più della leggenda della befana e di come la sua figura possa legarsi ai Re Magi e a Gesù Bambino, andate a vedere lo speciale befana di filastrocche.

Quella della Befana, quindi, è una tradizione tutta italiana. Nelle altre parti del mondo sono i Re Magi ad essere protagonisti. In Spagna, ad esempio, non è Babbo Natale che porta i doni, ma sono proprio i Re Magi. Nella notte tra il 5 e il 6 bisognerà lasciare un bicchiere d’acqua per i cammelli, del cibo e una scarpa. I Re passeranno e lasceranno i doni.

Come ogni festa, anche l’Epifania ha le sue ricette tipiche. Questa volta vorrei parlarvi proprio di una ricetta spagnola: il Roscon de Reyes, che altro non è che una ciambella di pasta lievitata, guarnita con canditi e abbellita da una corona di carta. Questo dolce si mangia alla fine del pranzo dell’Epifania, spesso al suo interno viene posto un piccolo re di porcellana. Chi lo trova avrà un anno fortunato. Chi invece scoverà la fava, avrà la sfortuna di pagare il dolce!

Volete provare a farlo? Ecco gli ingredienti e come procedere.

400 g farina 00
200 g farina manitoba
25 g lievito di birra
150 ml latte
80 g zucchero
80 g burro ammorbidito
scorza di un arancia biologica
2 uova
per la decorazione
un tuorlo
canditi
granella
Scaldare 50 ml di latte e sciogliere il lievito di birrra. setacciare le due farine in una ciotola e fare una fontana.versare il lievito e mescolare. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungerle all’impasto insieme al latte rimanente e alla scorza dell’arancia, continuando a impastare per amalgamare bene gli ingredienti. Unire il burro e impastare finchè non avrete il solito panetto di pasta omogenea ed elastica. Porre il panetto in una ciotola, coperto, e far lievitare fino al raddoppio (un’ora e mezza almeno). Riprendere la pasta, impastare nuovamente (mia figlia si è divertita molto! ho cercato di farle fare le pieghe), fare un buco in mezzo e allargarlo il più possibile. Deve sembrare un serpente che si morde la coda…. Mettere sulla teglia foderata di carta da forno a lievitare nuovamente (io ho acceso il forno a 50° , spento e messo a lievitare lì la pasta) Dopo almeno un’altra ora, prendete la ciambella e spennellatela con il tuorlo di un uovo. Aggiungete canditi e granella e rimettete in forno caldo a 180° per mezzora.
E’ un buon ciambellone lievitato che va benissimo per la prima colazione e che in questi momenti di festa si può servire con una bella crema al mascarpone o tagliato a metà e farcito con la panna montata…
Buona Epifania a tutti!
Fonte:
Giallozafferano.it
invacanzadaunavita-housewife.blogspot.com

milocca.wordpress.com

Postato in: Cucina, Feste, Lifestyle, Natale

Scrivi un commento