Da 1 maggio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Eritema da pannolino

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La pelle dei bambini è molto delicata ed è facile, quindi, che si irriti e si arrossi, soprattutto nei primi mesi di vita e, in più, il bambino non possiede ancora le difese abbastanza efficienti per contrastare l’aggressione dei germi che vengono a contatto con la sua pelle. L’eritema (dermatite) da pannolino, è dovuta all’umidità che inevitabilmente si crea nella zona del sederino a causa della presenza della pipì e, a volte, di feci liquide. L’umidità macera la pelle e la sua azione è peggiorata dall’effetto corrosivo dell’ammoniaca contenuta nell’urina.

L’umidità presente nella zona favorisce la moltiplicazione dei microrganismi presenti nelle feci, che possono diventare tanto più aggressivi per la delicata pelle del piccolo, quanto più sono numerosi. In particolare, è spesso coinvolta nell’eritema da pannolino la Candida albicans. Si tratta di un fungo, presente nelle feci, che per sua caratteristica si replica con estrema rapidità proprio negli ambienti umidi.

L’eritema da pannolino non provoca un vero e proprio dolore, però di certo il bambino può provare un marcato fastidio e anche una sensazione di bruciore, soprattutto nel momento in cui la pipì entra in contatto con la pelle già irritata. E, infatti, spesso il nervosismo e l’irrequietezza di un neonato, così come il suo pianto improvviso all’apparenza senza ragione possono essere dovuti al disagio prodotto dalla dermatite in atto.

Per cercare di risolvere il problema e alleviare il fastidio al piccolo è importante cambiare spesso il pannolino. Il bambino deve rimanere all’asciutto e si deve impedire che la pelle del sederino rimanga a lungo a contatto con le feci. A ogni cambio di pannolino è bene pulire con cura genitali e sederino, usando le speciali salviettine umidificate o acqua corrente e detergente liquido oleoso (utile per evitare che la pelle si screpoli).

Sederino e genitali vanno asciugati con la massima cura, insistendo tra le pieghe della pelle. Dopo l’asciugatura è consigliabile applicare sulla pelle un preparato in crema contenente ossido di zinco. Al cambio successivo bisogna eliminarne ogni traccia, aiutandosi con un batuffolo di cotone imbevuto di olio di pulizia. Può inoltre essere utile, ai fini della guarigione, lasciare il piccolo con il sederino scoperto per quindici-venti minuti al giorno.

Se invece l’eritema è particolarmente esteso e il bambino piange spesso, manifestando quindi un disagio che potrebbe dipendere dal disturbo, può essere opportuno utilizzare una pomata fungicida che va usato localmente, ma non deve essere impiegato di propria iniziativa. Spetta la pediatra prescriverlo, dopo aver valutato l’entità dell’eritema.

Immagini:
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