Esami gravidanza

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Pregnancy

Prima di avere un figlio, bisognerebbe sottoporsi ad alcuni esami e controlli per escludere alcune patologie che possono essere pericolose sia per la mamma che per il bambino.
L’ideale sarebbe prendere un appuntamento con il ginecologo,  per una consulenza .  Il medico vi  farà domande sulla storia medica vostra e della famiglia.
Ci sono malattie come ad esempio la rosolia e la toxoplasmosi, solitamente non gravi, ma che  possono diventarlo se contratte in gravidanza.
La toxoplasmosi, è un’infezione dovuta ad un parassita che si trova nei mammiferi e negli uccelli, soprattutto nei gatti. Se contratta in gravidanza può provocare danni al feto,  come problemi cerebrali.  In questo caso ci sono piccoli accorgimenti da seguire per evitare il contagio.
Invece la rosolia può provocare malformazioni al feto come la sordità o problemi al cuore o al fegato. Se la donna non è immunizzata dovrà vaccinarsi e rimandare la ricerca di almeno tre mesi.
Tra gli esami prescritti dal medico ci sono quelli per  controllare il virus della rosolia, l’IgG e IhM, per la  toxo l’E.I.A.

Poi i soliti esami del sangue: Emocromo e Sideremia per evitare l’anemia. ( Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND, Deriver, F.L.) Utile anche se non ci sono vaccinazioni è conoscere la presenza di anticorpi anti Cytomegalovirus.
Altri esami da eseguire sono :
Test di Simmel che permette con altri esami di capire se si è portatori di Talassemia.
Pap-test ossia esame citologico e controllo della cervice vaginale.
Gli esami sopra citati solitamente per le donne in gravidanza sono gratuiti.
Anche i papà possono fare degli esami prima del concepimento, ossia il test di Simmel e l’ emocromo. Entrambi  i futuri genitori devono farsi l’esame dell’HIV, il gruppo sanguigno, ABO e Rh.
Inoltre il ginecologo consiglierà l’assunzione di alcuni farmaci, l’abolizione del fumo e la limitazione  di bevande alcooliche.

Quando l’età della futura mamma supera i 35/37 anni, verranno consigliati esami specifici, amniocentesi e villo centesi.

Verrà anche prescritta l’assunzione di acido folico ( vitamina B9)  che preso prima della gravidanza e per i primi tre mesi, riduce il rischio di spina bifida e mielomeningocele.
E voi avete fatto questi esami o anche altro, vi va di continuare a parlarne insieme nel forum. Vi aspetto!!

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