Da 19 dicembre 2010 2 Commenti Leggi tutto →

Esami in gravidanza: nuove linee guida per Amniocentesi e Villocentesi

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Novità sulle linee guida sugli esami prenatali con radicali cambiamenti sull’utilizzo di aminiocentesi, che fino ad oggi era consigliata a tutte le donne sopra i 35 anni e villocentesi che normalmente viene eseguita in quasi tutte le gravidanze. Entrambi esami invasivi e con un minimo di rischio di mortalità del feto.

Ora le nuove linee guida sulla gravidanza fisiologica, redatte da un gruppo di professionisti coordinati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e dal Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria (Cerveas) su mandato del Ministero della Salute, fissano dei nuovi paletti.

Entrambi gli esami saranno offerti dal servizio sanitario a tutte le donne di tutte le età solo ed esclusivamente se risultano positive al test combinato per lo screening prenatale della sindrome di Down che si effettua solitamente nel primo trimestre di gravidanza e che associa all’esame ecografico della translucenza nucale, un’analisi del sangue materno.

Vittorio Basevi del Cevas dichiara: “Si tratta di introdurre una diversa pratica clinica per individuare le donne a rischio facendo dell’amniocentesi e villocentesi delle indagini di secondo livello…” e continua: “Stabilire invece prima, con il test combinato, chi è a rischio riduce il numero di interventi diagnostici invasivi e dei nati con sindrome di Down”.

Dunque una grande novità nell’iter della diagnosi prenatale considerando che l’amniocentesi è uno degli esami invasivi più richiesti ed effettuati dalle future mamme, molto spesso anche senza la reale necessità! Con la seconda gravidanza, nonostante avessi superato i 35 anni, mi sono rifiutata di effettuare qualsiasi tipo di esame diagnostico prenatale, ho solo fatto i semplici controlli di routine. E voi? Avete effettuato l’amniocentesi e/o la villocentesi? Cosa ne pensate di queste novità sulle linee guida?

Immagini:
guidone.it

2 Comments on "Esami in gravidanza: nuove linee guida per Amniocentesi e Villocentesi"

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  1. Annalisa scrive:

    Sono contraria all’amniocentesi sia per il rischio a cui si sottopone comunque il bambino sia perché non accetto l’idea che si possa decidere di abortire perché il bambino non è perfetto come vorremmo. Il bambino, nella pancia, non è un’idea: è reale, è vivo, esiste. Come si può pensare di far finta che non ci sia mai stato?

  2. Livia scrive:

    Mi sembra una buona notizia: un incoraggiamento a fare questi esami solo in presenza di situazioni realmente dubbie, e non semplicemente per limiti di età superati.

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