Estate: cosa fare se i figli si annoiano

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bambino annoiato

La noia non è soltanto negativa, se la sappiano gestire. Come ho più volte ripetuto, la noia è la base per lo sviluppo della creatività, la condizione senza la quale non saremmo costretti ad inventarci qualcosa per uscirne.

Non abbiate fretta di organizzare tutto il loro tempo dei figli ma lasciateli nella possibilità di scoprire il fastidio, muoversi verso ciò di cui hanno bisogno, e sperimentare la capacità di scegliere.

E se non vogliono fare nulla?

Non sempre, per carattere ed età, i ragazzi sanno trovare un modo di uscire dalla noia. In questo caso potreste dir loro che non fare nulla non è un’opzione. Potreste fornire loro delle alternative di scelta e chiedere loro di scegliere quella che preferiscono tra queste.

Attività domestiche? Perché no?

L’estate è un buon momento per “allenare” i nostri ragazzi nelle attività domestiche. Potremmo assegnare loro dei compiti e renderli responsabili sull’andamento della casa. A seconda della loro età si potrebbe persino ridipingere una stanza, o riordinare il garage.

Se si dispone di spazi all’aperto, il giardinaggio è un’ottima attività: rilassante, educativa, formativa. Per i ragazzi è un’occasione per essere liberi di sporcarsi, manipolare, stare all’aria aperta.

Non dimenticate di fornire il buon esempio: i ragazzi imparano da noi il modo di gestire il tempo libero e la soddisfazione che ne consegue!

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