Estate e gravidanza: disturbi e consigli per il caldo

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L’abbiamo aspettata a lungo ed adesso che l’estate è arrivata cominciano i primi disagi  dovuti al caldo. La bella stagione e il sole portano benessere e buonumore ma alle future mamme possono creare qualche fastidio.
I disturbi dell’attesa come gonfiori, stanchezza, pesantezza e insonnia possono accompagnare i mesi estivi soprattutto nell’ultimo trimestre.

Come per tutti è importante vestirsi con indumenti in fibre naturali, indumenti leggeri, ampi senza costrizioni ed aderenze, scegliete scarpe comode, a pianta larga con tacco basso, di circa 3 cm; il caldo può causare infiammazioni nelle pieghe sottocutanee dovute al ristagno di sudore: fate docce frequenti, con acqua tiepida e comunque non troppo fredda per rinfrescarsi e togliere il sudore, asciugarsi accuratamente dopo il bagno o la doccia, utilizzare detergenti delicati e non di frequente per non alterare la naturale barriera protettiva della pelle.
 
Quando le temperature si alzano la pressione, tende ad abbassarsi. Senso di debolezza, stanchezza e svenimenti sono alcuni dei disturbi classici legati a valori di pressione bassa. Durante la gravidanza, a partire dal terzo mese, aumenta il fabbisogno idrico: è necessario bere un litro in più di acqua al giorno per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione,  recuperare i liquidi persi e drenare quelli che ristagnano, privilegiando, a tavola, alimenti ricchi di potassio, un sale minerale che regolarizza la pressione, come le patate, le banane, i fichi, le pesche e il melone, evitate lunghe soste in piedi sotto il sole.

La calura estiva può accentuare alcuni disturbi, mani e piedi possono gonfiarsi generando un fastidioso senso di pesantezza, il senso di pesantezza alle gambe si può alleviare dirigendo più volte al giorno un getto di acqua fresca sugli arti, soprattutto sulle caviglie e durante la notte tenete se possibile un cuscino sotto il materasso  e le gambe leggermente sollevate  favorendo il deflusso venoso.

L’aumento di peso dell’utero e la carenza di minerali dovuta alla maggiore sudorazione possono favorire la comparsa di crampi, nella vostra dieta aggiungete più frutta come banane, pompelmi, arance, mandorle e semi di sesamo. Quando il crampo si fa sentire stirate il muscolo tendendo la gamba e flettendo il piede in avanti.

La dilatazione dei vasi sanguigni che irrorano la testa possono scatenare mal di testa all’altezza della fronte o delle tempie, perciò limitiamo l’assunzione di cibi che sembrano favorire la comparsa dell’emicrania, come i formaggi stagionati o il cioccolato, preferite alimenti ricchi di vitamina B2 e di magnesio, come pesce, il latte e gli ortaggi a foglia verde.

Immagini:tuttomamma.com

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