Facebook: fondato il gruppo “Picchiamo i bambini”

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Dopo il gruppo “picchiamo i cani” ecco affacciarsi su Facebook un nuovo caso, l’associazione no profit Meter di Avola, fondata dal “prete anti-pedofili” don Fortunato di Noto ha segnalato nel giorni scorsi alla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Catania questo nuovo gruppo, nuovo ma con una bacheca già bella piena, oltre 500 messaggi e 118 iscritti.

Quando ieri ho letto la notizia online sono caduta dalle nuvole e proprio adesso sto guardando questo gruppo per cercare di rendermi conto di quello che può significare.

Come fondatore compare un nome femminile con un profilo pubblico a dir poco particolare che è sicuramente falso, sulla bacheca del gruppo ci sono molti messaggi di biasimo nei confronti del gruppo stesso ma, purtroppo, non sono tutti così e, in ogni caso, trovo poco sensato iscriversi ad un gruppo come questo per postare messaggi contrari, meglio non iscriversi e segnalare la cosa sia allo staff di Facebook sia alla Polizia Postale come ha fatto l’associazione Meter.

L’aspetto di questo gruppo potrebbe far pensare ad una goliardata, come hanno scritto i giornali, ma ultimamente sono davvero troppi i gruppi italiani che incitano alla violenza e non oso pensare cosa ci sia nelle altre lingue.

Personalmente trovo il social network un servizio divertente e molto utile per tenersi in contatto con le persone che non si vedono spesso o che abitano lontane o per ritrovare persone che avevo perso di vista da anni e mi dispiace molto che venga strumentalizzato e stravolto in questo modo e come mamma cerco di capire come proteggere i miei figli quando saranno abbastanza grandi da poter utilizzare la rete

Postato in: News e Gossip
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2 Comments on "Facebook: fondato il gruppo “Picchiamo i bambini”"

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  1. carmela scrive:

    che vergogna! mi auguro che la polizia postale sia capace di trovare queste persone da arresto, possibile che non ci siano più valori?

  2. elena scrive:

    sono senza parole… non avrei mai pensato che potesse nascere un gruppo con simili porcherie… Spero che arrestino quei bastardi che ne fanno parte e buttino via la chiave.

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