Da 6 ottobre 2010 1 commento Leggi tutto →

Fecondazione assistita: ancora sotto esame la “legge 40”

ADV

E’ di qualche ora fa la notizia che gira su tutti i quotidiani on line del secondo rinvio alla Consulta della “legge 40” sulla fecondazione assistita per il dubbio di costituzionalità sulla norma con la quale le coppie sterili non potrebbero usufruire di donazioni di ovuli o spermatozoi da persone al di fuori della coppia. Stiamo parlando della cosiddetta “fecondazione eterologa” vietata in Italia ma consentita in molti paesi Europei.

Il caso è quello di una coppia che non ha possibilità di poter procreare naturalmente perché lui soffre di mancanza di spermatozoi causata da terapie fatte in adolescenza. Hanno già provato la strada della Svizzera ma senza esiti positivi così hanno pensato di rivolgersi all’Associazione Luca Coscioni con l’intento di riuscire procreare un bambino con la fecondazione eterologa e di farlo qui in Italia!

Questo è il secondo rinvio alla Consulta della tanto chiacchierata legge 40. Infatti già un paio d’anni fa fu accolto dai giudici costituzionali di eliminare l’obbligo di produzione di soli tre embrioni in ogni ciclo di fecondazione, e il divieto di congelamento degli embrioni in sovrannumero.

L’avvocato Filomena Gallo che assiste i due coniugi ha dichiarato: “Abbiamo deciso di raccogliere questa sfida nonostante fosse la più difficile tra tutte quelle necessarie a far riscrivere la legge 40 perché ci sembrava che i tempi ormai fossero maturi e che si stesse creando una sensibilità finalmente europea a questo problema come dimostra anche il Nobel dato a Stoccolma ad Edwards che riconosce come questa medicina raccolga in realtà istanze e aspirazioni profondamente umane”

Personalmente penso sia veramente arrivato il momento di rivalutare la “legge 40” probabilmente un po’ superata e non al passo con i tempi! Infatti a causa del divieto di ricorrere a donazioni esterne alla coppia, sono moltissime le coppie italiane costrette a “viaggi della speranza” per poter avere un figlio!

Voi cosa ne pensate?

Immagini:
mondoraro.org

1 Comment on "Fecondazione assistita: ancora sotto esame la “legge 40”"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. giovanna scrive:

    Penso che alle coppie italiane debbano essere riconosciuti gli stessi diritti delle altre coppie europee.
    Penso che non sia giusto obbligare a viaggi della speranza estenuanti e costosi.
    Penso che stiamo aspettando da sempre che siano fatte le leggi che rispondono alle esigenze della gente e non quelle “politicamente corrette” al solo scopo di non scomodare la chiesa che “ahi noi” dimora con prepotenza nel nostro Paese.
    Sono convinta che sia di ogni essere umano il diritto alla genitorialità…raggiungibile attraverso le forme che la società (adozione) o la scienza (fecondazione) ci mette a disposizione, semmai allo stato compete solo la tutela ed il sostegno della famiglia attuabile attraverso tutte le forme che noi genitori conosciamo!!

Scrivi un commento