Da 20 giugno 2011 0 commenti Leggi tutto →

Fecondazione assistita: in Veneto ora si può fino a 50 anni pagando il ticket!

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Ispirata alla cantante Gianna Nannini, diventata mamma alla veneranda età di 54 anni, in Veneto è stata approvata, qualche giorno fa, una delibera secondo cui, le donne cinquantenni potranno ricorrere alla fecondazione assistita a spesa del Servizio sanitario nazionale. Mentre restano invariati gli altri parametri quali l’età massima di 65 anni per il futuro padre, 4 cicli di trattamento per il primo livello e tre per il secondo!

La delibera è stata accolta con molti applausi e l’assessore regionale del veneto alla Sanità Luca Coletto ha dichiarato: “E’ stata una scelta condivisa pur rispettando la letteratura scientifica non possiamo non tener conto di un’aspettativa di vita in crescita e di casi, come quello della cantante Gianna Nannini, che testimoniano la possibilità di procreare anche in maturità. Non c’è nulla di male”.

Favorevole è anche il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che dichiara: “Considero dimostrazione di grande civiltà la scelta della giunta Zaia, attenta a cogliere le aspettative di moltissime donne. Nei Paesi più avanzati in Europa i 50 anni vengono considerati un limite accettabile e la scienza oggi ci aiuta moltissimo per ottenere buoni margini di esito positivo”.

Ma naturalmente ci sono state anche le critiche e le prime sono arrivate direttamente dai medici compresi quelli che erano statati consultati per fissare i termini! La Dott.ssa Federica Nenzi dell’ospedale di Oderzo dichiara: “In Italia non si registrano parti sopra i 43 anni di donne sottoposte a procreazione assistita. Innalzare questo termine significa ingolfare ulteriormente le liste d’attesa e sprecare soldi utili a pazienti più giovani”.

Naturalmente sono favorevole alla fecondazione assistita, mi lascia perplessa l’età! A 50 anni mi piace vedermi con figli grandi, quasi indipendenti … pronta chissà a poter diventare dopo qualche anno nonna! 😉 Penso che a quell’età un po’ manchi l’energia che serve per correre dietro ad un bambino, alle notti insonni, ai pannolini e alle pappette…

E voi cosa ne pensate?

Immagini:
petitchef.it

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