Da 1 giugno 2010 0 commenti Leggi tutto →

Fertilità femminile: la presenza di testosterone rende la donna più fertile

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Secondo un nuovo studio la presenza di testosterone, l’ormone maschile per eccellenza, nelle ovaie della donna renderebbe la donna stessa più fertile. Infatti potrebbe avere un ruolo importante nel controllare lo sviluppo e la crescita del follicolo e prevenire il degrado dei follicoli che contengono le uova in crescita, in poche parole potrebbe limitare i problemi di fertilità della donna.

Già altri studi avevano sottolineato come la presenza di androgeni nell’organismo femminile permettano all’organismo di funzionare correttamente. In questo particolare studio, tuttavia, i ricercatori del Medical Center dell’Università di Rochester hanno scoperto che irregolari livelli di ormoni maschili nelle ovaie di topi femmina era causa d’infertilità.

Sulle pagine della rivista “Molecular Endocrinology” il dottor Stephen Hammes e colleghi hanno scritto che riuscire a comprendere come gli androgeni influenzino l’ovulazione nei topi femmina possa fornire utili indizi per regolare al meglio la presenza di questi ormoni anche nelle donne umane per combattere l’infertilità.

“La necessità di un certo livello di ormoni maschili nel corpo femminile e la forte influenza di questi ormoni sono spesso sottovalutati. I nostri risultati aprono una nuova linea di ricerca su come si possano regolare gli ormoni sessuali maschili, in particolare nelle ovaie, per migliorare la fertilità”, ha commentato Hammes.

Secondo i ricercatori sia la scarsa che l’eccessiva presenza di questi ormoni maschili nell’ovaio può essere causa di infertilità. Un eccesso di androgeni, per esempio, è il caso delle donne affette da sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) che in molti casi si ritrovano in condizioni di sterilità. Una reale comprensione di questi meccanismi potrà essere d’aiuto a tutte le donne che hanno problemi di fertilità, e non solo alle donne con PCOS, hanno concluso i ricercatori.

Fonte: la stampa.it

Immagini:
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Fertilità femminile: la presenza di testosterone rende la donna più fertile

Secondo un nuovo studio la presenza di testosterone, l’ormone maschile per eccellenza, nelle ovaie della donna potrebbe avere un ruolo importante nel controllare lo sviluppo e la crescita del follicolo e prevenire il degrado dei follicoli che contengono le uova in crescita, in poche parole potrebbe limitare i problemi di fertilità della donna.

Già altri studi avevano sottolineato come la presenza di androgeni nell’organismo femminile permettano all’organismo di funzionare correttamente. In questo particolare studio, tuttavia, i ricercatori del Medical Center dell’Università di Rochester hanno scoperto che irregolari livelli di ormoni maschili nelle ovaie di topi femmina era causa d’infertilità.

Sulle pagine della rivista “Molecular Endocrinology” il dottor Stephen Hammes e colleghi hanno scritto che riuscire a comprendere come gli androgeni influenzino l’ovulazione nei topi femmina possa fornire utili indizi per regolare al meglio la presenza di questi ormoni anche nelle donne umane per combattere l’infertilità. “La necessità di un certo livello di ormoni maschili nel corpo femminile e la forte influenza di questi ormoni sono spesso sottovalutati. I nostri risultati aprono una nuova linea di ricerca su come si possano regolare gli ormoni sessuali maschili, in particolare nelle ovaie, per migliorare la fertilità”, ha commentato Hammes.

Secondo i ricercatori sia la scarsa che l’eccessiva presenza di questi ormoni maschili nell’ovaio può essere causa di infertilità. Un eccesso di androgeni, per esempio, è il caso delle donne affette da sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) che in molti casi si ritrovano in condizioni di sterilità. Una reale comprensione di questi meccanismi potrà essere d’aiuto a tutte le donne che hanno problemi di fertilità, e non solo alle donne con PCOS, hanno concluso i ricercatori.

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