Da 4 marzo 2009 0 commenti Leggi tutto →

Animali domestici: la convivenza con i bambini

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Come sarebbe stata la convivenza tra la mia gatta di 12 anni e la mia bambina  in arrivo? Quando ero incinta la mia micia mi saliva sopra il pancione e ronfava: “fai la cova?” le dicevo! Era come se sentisse la presenza di un cucciolo dentro di me, “chissà se sarà così affettuosa anche quando la bimba sarà nata…?” mi chiedevo…

Quale sarebbe stato il loro rapporto?

“E’ assodato che la relazione tra bambini ed animali apporti benefici nelle fasi dello sviluppo. I bambini che possono avere contatti quotidiani con animali domestici acquisiscono la capacità di prendersi cura, di rispettare l’altro anche se diverso, di comprendere che esistono dei fabbisogni comuni ( mangiare, dormire, dimostrare affetto, ecc..) continua…

A 10 mesi dalla nascita di mia figlia, posso dire che non ci sono stati problemi, la gatta è sicuramente la parte “lesa” della situazione, la mia bambina l’ha sempre adorata, quando cerca di accarezzarla le stacca ciuffi di pelo, dalla testa, dalla coda, poverina! Quando vuole darle un gioco… glielo tira in testa! E lei? La gatta ha reagito solo una volta (quando è stata svegliata con una sberla in faccia) dandole una zampatina sulla mano! Niente di grave!

Devo però puntualizzare che la razza Ragdoll è molto tranquilla e particolarmente indicata a vivere in appartamento e a contatto con i bambini, poi devo anche dire che il fattore “età” influisce sicuramente sulla situazione, forse se fosse stata più giovane non se ne sarebbe fatte dare così tante da quella piccola peste!

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