Da 30 luglio 2009 4 Commenti Leggi tutto →

Giochi per bambini: idee e consigli per giocattoli educativi

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Diventa davvero facile imparare le lettere, i numeri, i colori, le forme mentre il bambino è impegnato nel gioco. Lo scopo dei giocattoli educativi, è quello di insegnare mentre si gioca.

Un buon giocattolo deve riuscire a captare l’attenzione del bambino e coinvolgerlo, senza costrizione, mentre acquisisce nuove nozioni. Bisogna tener conto del carattere che, in genere, hanno i piccoli, si stufano presto di fare la stessa attività in un lasso di tempo molto lungo, si distraggono e si stancano facilmente.

Per questo servono giochi che stimolano la loro curiosità, suscitando il loro interesse e che li spingono nell’esplorazione. Inoltre, devono essere facili da usare in quanto se il bimbo prova e non riesce in poco tempo ad adoperare un nuovo giocattolo, potrebbe subito spazientirsi e lasciar perdere. Proprio per questo motivo non occorre mai forzare il bambino e  proporgli dei giocattoli adatti alla sua fascia d’età. Perché pretendere e sopravvalutare le sue capacità potrà infastidire il piccolo al punto che, per diverso tempo, potrebbe rifiutare di riprendere il giocattolo respinto in precedenza.

Ecco idee e consigli su giocattoli per stimolare lo sviluppo dei piccoli.

Quattro tasti di forme geometriche differenti e removibile che, quando premuti, emettono diverse melodie. Ruotando il selettore della Valigetta Fattoria Musicale di Tolo Toys, si ascoltano i versi degli animali.

Un puzzle di Editrice Giochi con il quale poter ricomporre i simpatici personaggi del film Madagascar. Alex, Melman, Marty e Gloria, potranno essere “ricomposti” in tre dimensioni.

Il Tavolo Grandi Scoperte di Fisher-Price un centro attività pensato per divertire e stimolare il bambino con tante possibilità di gioco tra cui fessure cerca forme e forme rispettive da inserire, effetti sonori e superfici per stimolare lo sviluppo tattile. E’ presente anche un piccolo flipper.

Smart Tv Click&Learn di Clementoni è una consolle da collegare alla televisione che riunisce il divertimento di un computer e di una Smart Tv. Ha 12 giochi per  apprendere lettere, numeri e anche la lingua inglese.

Un’idea per divertire i bambini ed insegnargli a ballare. Playskool Dance Cam è una videocamera che si collega alla tv e permette ai piccoli di vedersi sullo schermo mentre ballano con la musica prevaricata e 4 simpatiche animazioni, ma si può anche collegare ad un lettore Mp3.

Ideale per i più piccoli il Set Supergessetti con lavagna di Giotto, permette loro di dare libero sfogo alla fantasia. Tutto è dermatologicamente testato.

Immagini:
girotondobaby.com
shop.editricegiochi.it
ciao.it
shoppydoo.it
chipchicklets.com
misco.it
images.com by Image Source

4 Comments on "Giochi per bambini: idee e consigli per giocattoli educativi"

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  1. Marina scrive:

    Anch’io sono abbastanza contraria ai giocattoli di plastica e con le batterie. Stancano presto e poi ti ritrovi con dei rifiuti non riciclabili e batterie inquinanti da smaltire. Come purtroppo fate notare, spesso sono quelli che vengono regalati. Ingombranti forse solo in misura minore dei peluche con i quali i bambini neppure giocano. A me sembra che meno giochi ha mia figlia più ci gioca. Infatti non gliene lascio molti a disposizione per evitare che passi dall’uno all’altro in continuazione. Non capisco neppure tutta questa ansia dello stimolo, del far crescere, del far imparare. Si può imparare da così tante cose diverse anche senza ausili troppo strutturati. Non li demonizzo ma tante generazioni ne hanno fatto a meno.
    Grazie

  2. Livia scrive:

    Anche io non amo particolarmente questo tipo di giochi, però ne ho la casa piena, perché sono quelli che comunemente vengono regalati. E vedo che i miei bambini ci giocano volentieri, per un po’, spesso mio malgrado, quando per esempio i giochi emettono suonerie sgradevoli e monotone.
    Però sanno anche giocare e divertirsi con altro, spesso con oggetti di uso quotidiano, materiali di recupero, cose che nella loro fantasia diventano tutt’altro.
    Penso quindi che in fondo tutto vada bene, purché si tratti di giochi non pericolosi e purché venga lasciata ai bambini la possibilità di sperimentare e di utilizzare in maniera creativa quello che hanno a disposizione.

  3. Paola scrive:

    Probabilmente hai ragione …ma penso anche che lasciare giocare i propri bimbi con qualche gioco educativo di plastica non sia poi così malvagio…in fondo sono studiati per loro, li aiutano a crescere, ad imparare e a sperimentare.

    Non ti nego che metto a disposizione dei miei bambini sia oggetti di uso quotidiano (naturalmente quelli che per loro non hanno rischio) sia giocattoli in plastica…vedo che utilizzano entrambi e con entrambi imparano e si divertono!

  4. cinzia scrive:

    sono d’accordo con voi che il bambino attraverso il gioco possa imparare molte altre cose e che non bisogna imporre al bambino un gioco piuttosto che un altro perchè secondo noi adulti è più educativo…
    non mi convincono i giochi che proponete in quanto, secondo me, non sono molto educativi ma sono giochi ideati da adulti per attirare più i genitori all’acquisto piuttosto che i bambini…
    bisognerebbe tornare ad usare oggetti di uso quotidiano e di materiali naturali che stimolano il bambino attraverso l’uso di tutti i sensi : penso al “cestino dei tesori” della pedagogista goldshmied o ai giocattoli proposti dalla montessori…
    capisco che dietro la costruzione di giocattoli in plastica ci sia un intero mondo che però non gira proprio intorno allo sviluppo del bambino… grazie

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