Da 28 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Giorni fertili: i test per individuarli

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Quando mettiamo in cantiere un bambino, spesso ci basiamo solamente sulla quantità dei rapporti col partner, ma dobbiamo anche considerarne la qualità intesa come approfittare del momento più fecondo del nostro ciclo in modo da aumentare le possibilità di concepimento.

Per sapere quali sono i giorni “giusti” in relazione al proprio ciclo è importante prima di tutto conoscere bene i ritmi del proprio corpo. Tuttavia anche la scienza accorre in nostro aiuto mettendoci a disposizione  test di fertilità che permettono di stabilire con un buon grado di efficacia i giorni più utili per avere rapporti che vadano a buon fine.

Il funzionamento dei test di fertilità si basa sulla valutazione della presenza di alcuni ormoni responsabili dell’ovulazione come l’ormone LH (ormone che fa scoppiare il follicolo); grazie ad essi è possibile individuare con esattezza il periodo di maggiore fertilità.

In commercio esistono alcuni stik che funzionano come i test di gravidanza: sono formati da una parte con un tampone coperta da un tappo  e da una parte che visualizza il risultato su cui compariranno delle linee . La linea destra legge l’intensità dell’LH: maggiore è la concentrazione di LH maggiore sarà la linea. La linea sinistra legge l’intensità dell’estradiolo: più questo ormone è concentrato nelle urine minore sarà la visibilità della linea sinistra. Vicino all’ovulazione la destra sarà molto visibile, la sinistra affatto.

Per effettuare questi test togliete il tappo allo stick. Potete urinare direttamente sul tampone per almeno 3 secondi oppure raccogliere la pipì in un contenitore e immergere il tampone per 15 secondi.  Se la linea sinistra è molto più forte della destra l’ovulazione è ancora lontana. Col passare dei giorni le due linee arriveranno ad avere la stessa intensità. L’ovulazione si sta avvicinando. Quando vedrete lo stick con la destra molto forte (o comunque maggiore della sinistra) e la sinistra poco visibile o assente, l’ovulazione è imminente, possono passare dalle 16 alle 36 ore prima che avvenga.  E’ ovviamente indispensabile attenersi alle istruzioni d’uso riportate nei test, affinchè non vi siano errori.

Altri test di fertilità sono costituiti da dispositivi elettronici, che possono essere acquistati in farmacia, dotati al loro interno di un piccolo computer capace di analizzare il tipo di ormoni presenti nelle urine. La maggior parte dei test disponibili contiene 5-8 stick di prova o cartine reagenti che servono a rilevare la presenza dell’ormone LH nell’urina. E’ necessario iniziare le prove 2-4 giorni prima della data prevista dell’ovulazione (circa 14 giorni dopo l’inizio delle mestruazioni), variabile in funzione della durata del ciclo. Si consiglia di effettuare le prove per almento tre giorni consecutivi, ma anche qui le indicazioni del produttore sono da seguire scrupolosamente. Le variazioni della presenza di questi ormoni viene memorizzata mensilmente e in tal modo ogni giorno viene indicato il grado di fertilità attraverso l’accensione di una serie di spie colorate.

Al momento uno dei più conosciuti è il test Persona, del quale parleremo approfonditamente nei prossimi giorni.

[immagini]
clearplan.com
cyclotest.it

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