Da 26 settembre 2011 2 Commenti Leggi tutto →

“Go the fuck to sleep”, una fiaba per la nanna vietata ai minori

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“Si acciambellano i gatti coi loro micini / Gli agnelli pisolano con gli agnellini / Anche tu sei al calduccio, amore di mamma / Ma adesso, tesoro, fai ‘sta cazzo di nanna.” E’ questo l’incipit della traduzione italiana (appena pubblicata da Mondadori) di “Go the fuck to sleep”, “Fai ‘sta cazzo di nanna”, dell’americano

Adam Mansbach.

Esasperato perché la figlia Vivien impiegava mediamente un paio d’ore prima di prendere sonno, pretendendo di avere il papà vicino e accampando tutta una serie di scuse pur di non dormire, Mansbach una sera scrisse su Facebook che il suo libro successivo si sarebbe intitolato, appunto, “Go the fuck to sleep” e sarebbe stato dedicato alla bambina. Un mese prima della pubblicazione il libro era già al primo posto dei besteller in vendita su Amazon.

E, dopo il successo americano, il libro è arrivato da noi: volgare, irriverente e irrispettoso, ma anche molto, molto divertente. Le illustrazioni per bambini di Ricardo Cortés non vi traggano in inganno: la lettura è esclusivamente per adulti, gli improperi si susseguono senza tregua e non è raccomandabile che i bambini acquisiscano già a un anno o due un lessico degno di un trivio.

Però, se la sera, esausti, volete farvi una risata, allora leggetelo voi, in silenzio, di nascosto, mentre vostro figlio o vostra figlia reclamano dalla cameretta l’ennesima storia o carezza, l’ennesimo bacio o bicchier d’acqua.

Trovate qui un pdf con la traduzione italiana del libro, ma, se come me apprezzate di più la versione originale, potete guardare il video che segue, dove l’attrice australiana Noni Hazlehurst legge la storia davanti al caminetto, rassicurante come una vecchia nonna.

Cosa ne pensate?

Immagine: http://ninehoursofseparation.blogspot.com

 

 

 

Postato in: Libri

2 Comments on "“Go the fuck to sleep”, una fiaba per la nanna vietata ai minori"

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  1. La solita mamma scrive:

    L’ho visto e letto in piedi in libreria con le lacrime agli occhi, condividendo la risata con mio marito… Siamo infatti alle prese con questa c*zo di nanna anche noi, con la terzogenita. Dopo i primi due figli pensavamo di essere infallibili, invece…

    • Livia scrive:

      Avrei scommesso anche io sull’infallibilità dopo due figli, invece a quanto pare i bambini riescono sempre in qualche modo a sorprenderci e a costringerci a metterci in discussione!

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